Quest’anno il cammino verso la Pasqua ha l’accentuazione originaria che ci porta a riscoprire e a riappropriarci del nostro Battesimo, Pasqua personale, passaggio alla vita nuova in Cristo a cui abbiamo detto si quando siamo stati portati al fonte battesimale dai nostri genitori.
Un sì da rinnovare, in modo sempre più consapevole e convinto, e non solo nei passaggi sacramentali come la Cresima e l’Eucaristia, ma anche in modo esistenziali nelle nostre scelte quotidiane ispirate al Vangelo.
Per questo cercheremo di dare particolare importanza all’ascolto della Parola, nel silenzio, nella calma, nella disponibilità del cuore di chi vuole accogliere Gesù nella propria vita perché sia riconosciuto come Salvatore e Signore.
Liturgicamente troveremo evidenziati questi segni che ci aiuteranno a pregare, a riflettere, a camminare nella fede.
I primi 7 giorni di marzo (da Mercoledì delle Ceneri a Martedì 7 marzo), vivremo la Settimana della Comunità, in sintonia con tutta la chiesa diocesana, per darci spazi e momenti tranquilli, personali e comunitari, di incontro, di riflessione, di preghiera, di silenzio, di Adorazione, di Riconciliazione.
Sentiamoci invitati, coinvolti.
E’ il Signore che ti/ci chiama a iniziare il tempo nuovo della Quaresima con una nuova marcia.

La missione rigenera, recita lo slogan di questa quaresima.
E’ classica la cassettina che ci allena a una fraternità universale, in particolare a sostegno delle nostre missioni diocesane.
Anche quest’anno verrà distribuita ai ragazzi della catechesi, dei gruppi e alle famiglie e persone che desiderino fare un percorso di solidarietà.
Il progetto che seguiremo quest’anno sarà Un pozzo per Mochongoi, in Kenya.
Visto che il tema liturgico quaresimale è quello battesimale l’immagine dell’acqua (e la sua necessità impellente specialmente in certi luoghi di missione) sembra la più consona al tema di fondo.
Sarà anche il filo conduttore che settimana dopo settimana si approfondirà nella catechesi legata al senso del salvadanaio.
Avremo anche qualche iniziativa in favore della diocesi di Mons. Hiiboro, in Sud Sudan.

Sono già una decina i giovani e giovanissimi che hanno aderito alla proposta di creare un coro che animerà la messa domenicale delle 11.00 con cadenza mensile alternandosi agli altri gruppi.
Cerchiamo altre voci da aggiungere e facciamo quindi questo appello affinchè si “sparga la voce” e altri giovani si sentano invitati ad aderire a questa bella proposta.
Per informazioni rivolgersi ad don Giuseppe.

Domenica prossima, 5 febbraio, celebriamo in tutta Italia la festa della vita.
E’ tradizione incontrarci con tutti i bambini battezzati l’anno precedente (2016) con i loro genitori.
L’appuntamento è per la S. Messa delle 9.30 e subito dopo in patronato per un momento di saluto e convivialità con la consegna della foto del battesimo.

Vi aspettiamo tutti!

Quest’anno l’ACR con la voglia di dare un segnale a tutta la comunità e coinvolgere tutte le realtà presenti per dire: “No alla violenza” “SI alla pace”.
Ci invita a partecipare domenica 29 gennaio a una Marcia per la Pace che inizierà in chiesa con la Messa delle 9.30 e si snoderà per le vie di Villafranca tornando in Patronato verso le 11.30.
Per chi desidera c’è la possibilità di fermarsi anche per un pranzo conviviale (stile porta e condividi).

Nel CPP del 16 gennaio si sono dibattuti tre punti importanti:

  • Sistemazione “Profughi aventi diritto”, si valutano le varie condizioni (che devono essere dignitose e favorire un incontro con la comunità) e possibilità di ospitalità, privilegiando accordi con privati se possibile ma non escludendo eventualmente l’uso di locali parrocchiali.
  • Missione: si è dibattuto del carattere innovativo della Missione che come U.P. si vivrà nel 2017 e 2018, con il cambio di approccio che passa da “Missione al popolo” come veniva svolta nel passato, a “Popolo in Missione” cogliendo lo spirito della Evangelii Gaudium di Papa Francesco dove ogni cristiano è missionario.
  • Incontro sulla nuova Iniziazione Cristiana: anche quest’anno il CPP vuole “verificare” come viene vissuta la nuova modalità catechistica, la proposta che emerge è di socializzarla maggiormente coinvolgendo anche le famiglie e la comunità.
  • Settimana della Comunità: Sulla scia dell’Anno Giubilare della Misericordia e su proposta della Chiesa Diocesana dal 1 marzo (mercoledì delle ceneri) al 7 marzo, si vivrà la Settimana della Comunità mettendo al centro il Vangelo e le relazioni tra di noi.

Questa domenica, 15 gennaio, si celebra la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato.
Come comunità ci siamo confrontato con questa realtà per un anno intero e dopo aver verificato la sostenibilità di un’accoglienza di qualche persona rifugiata o profuga e richiedente asilo il Consiglio Pastorale Parrocchiale ha deliberato di accogliere qualche persona.

Stiamo cercando casa… Se qualcuno avesse una casa o un appartamento da mettere a disposizione, debitamente pagato ovviamente, lo faccia presente.
Grazie.

Stiamo terminando il periodo natalizio con la manifestazione del Signore Gesù a tutte le genti, rappresentate in modo efficace dai Magi che vengono dal lontano oriente a portare i loro doni al Figlio di Dio Salvatore e del Battesimo di Gesù al Giordano che dice la sua ‘immersione’ nella storia dell’umanità.
Non è una semplice e bella storia del passato, piuttosto
una interpretazione profonda del Natale di sempre e anche di quest’anno: il Dio-con-noi è luce di salvezza per tutte le genti, per tutte le culture, per tutti i popoli della terra.
Gesù è un dono universale.
Ecco allora che il tempo natalizio ci apre alla missione, ci invita a portare questo lieto annuncio a ogni persona che vive nel mondo.
E’ una chiamata per noi cristiani a continuare a ‘uscire’ e incontrare, aprire e condividere.
Questo invito è per ognuno e per la chiesa all’inizio di un nuovo anno segnato ahimè dalla violenza e dalla paura.
L’augurio che ci facciamo è che questo tempo sia all’insegna del bene e della pace, a partire dalle nostre famiglie e dalle nostre comunità.

In gennaio iniziamo un nuovo percorso per coloro che desiderano prepararsi al sacramento del matrimonio cristiano.
L’equipe che coordina, alla presenza delle coppie fanno il cammino, riceverà ufficialmente il mandato della comunità domenica 22 gennaio nella S. Messa delle 9.30.
Il primo appuntamento sarà Martedì 24 gennaio alle ore 20.45 in patronato.
Chi è interessato a partecipare si rivolga al più presto a don Giuseppe.

Durante il tempo natalizio avremo qualche bella occasione di crescita e di amicizia specialmente per i gruppi giovanili

  • un pomeriggio e una sera martedì 27 con i ragazzi 4° e 5° superiore
  • un campo invernale il 3-4 gennaio per quelli di 1° superiore nel trentino
  • un bel campo chierichetti dal 28 al 30 dicembre in seminario a Rubano
  • un capodanno Caritas il 31 dicembre per i giovani che fossero interessati

Belle occasioni da non perdere!

Vogliamo dare eco al titolo dell’Editoriale della Rivista Diamo Voce che avete ricevuto in questi giorni.
Il Natale al di là di quello che ci viene detto o fatto vedere è la storia della missione di Dio qui sulla terra, ma non del passato, bensì nel presente, quest’anno, contemporaneo alla vicende del mondo d’oggi.
Ci mostra non un Dio stanco ma pieno di voglia di stare con noi, non vecchio, ma giovane, anzi bambino, che si fa piccolo perché desidera ‘entrare’ nelle strettezze della nostra vita.
Gli appuntamenti liturgici (Natale, la Solennità della Madre di Dio il 1° dell’anno con la giornata mondiale della pace, l’Epifania, il Battesimo di Gesù), i momenti famigliari, le scelte personali siano veramente occasioni di un bene che fa nascere qualcosa di nuovo nella nostra vita, sostenuti dalla presenza vicina del Dio-con-noi.

Alcuni nuovi chierichetti cominceranno ufficialmente a fare il loro servizio all’altare: la solenne vestizione sarà il 6 gennaio nella S. Messa delle 9.30.
Il momento sarà preparato da una serata di veglia e di festosa convivialità giovedì 5 alle ore 19.00 con tutto il gruppo chierichetti e i loro genitori.