Mercoledì 26 febbraio, per iniziare il cammino catecumenale (di riscoperta del nostro Battesimo) e penitenziale (di conversione personale e rinnovamento ecclesiale) abbiamo il gesto dell’imposizione delle ceneri. Tre possibilità: al mattino alle 8.00 in Santuario; nel pomeriggio (ore 15.15) e alla sera (ore 20.30) in chiesa parrocchiale. Verrà presentata la settimana della comunità e distribuita la cassettina missionaria alle famiglie che desiderano contribuire ai progetti che la diocesi di Padova con i suoi missionari sta portando avanti in tanti posti nel mondo.

Ultimo appuntamento per i nostri ragazzi di terza media per esplorare il grande mondo dell’affettività: dopo la scoperta delle emozioni e della corporeità, ecco l’approfondimento sulla sessualità. Questa domenica 9 febbraio alle ore 15.00 in Patronato a Villafranca con la presenza di uno psicologo. Il titolo potrebbe essere: Siamo capaci di amare?. Può partecipare anche chi non è riuscito a venire agli incontri precedenti.

L’11 febbraio di ogni anno celebriamo la Giornata mondiale del malato nella memoria della Beata Vergine di Lourdes. E’ diventato un appuntamento classico per i nostri ammalati e anziani partecipare alla celebrazione pomeridiana in Santuario con la possibilità di ricevere il Sacramento della Unzione degli Infermi. L’appuntamento sarà alle ore 15.00. Per chi avesse bisogno di trasporto la Caritas è disponibile a offrire l’aiuto di auto. Ci si può rivolgere concretamente a Giuseppe Chendi (347 906 3988) e a Luigi Biasio (340 577 2900).

Come è tradizione la seconda domenica di febbraio abbiamo la nostra raccolta annuale per il riscaldamento. Dopo aver ultimato i lavori di ristrutturazione della chiesa stiamo pensando a rinnovare l’impianto illuminotecnico (ci troveremo con il Consiglio di Gestione economica proprio in questi giorni) e anche stiamo cominciando a verificare la situazione dell’impianto di riscaldamento che ormai ha la sua età e non è più efficace come avemmo bisogno. I dettagli su questi lavori ce li daremo nei prossimi mesi. Intanto esprimo un grazie a chi collaborerà con la busta del riscaldamento che troverete in chiesa durante le S. Messe di questa domenica.

Convinti dell’importanza della dimensione affettiva nella crescita dei ragazzi e della responsabilità pedagogica che è riposta nei genitori e negli educatori che li accompagnano, continuiamo ad offrire ai ragazzi di terza media altri due utili appuntamenti che declinano il grande tema dell’affettività:
2. Il linguaggio del corpo (la corporeità)
Incontro con la presenza del medico - Questa domenica 2 febbraio alle ore 15.00 in Patronato a Ronchi.
3. Siamo capaci di amare? (la sessualità)
Incontro con la presenza dello psicologo - Domenica 9 febbraio alle ore 15.00 in Patronato a Villafranca.

E’ bella, quest’anno, la coincidenza della Festa liturgica della presentazione del Signore, con la celebrazione della Festa della Vita che ha questo titolo: “Aprite le porte alla vita”. L’attenzione alla vita, nel senso più ampio del termine, cha va dall’inizio alla fine, dalla persona all’ambiente, è una realtà che qualifica il livello ‘umano’ di una società e abbiamo l’impressione che ci sia proprio bisogno di riflettere, pregare e sponsorizzare questo grande valore. Nella S. Messa delle 9.30 abbiamo invitato in modo particolare i genitori che hanno battezzato i loro figli nel 2019 e ora insieme tornano a ‘presentarli’ al Signore per ringraziare per il grande dono di essere genitori, della maternità, della paternità. Dopo l’Eucaristia, in patronato, vivremo un momento di semplice convivialità.
 

Siamo arrivati agli ultimi giorni per l’iscrizione al pellegrinaggio in Grecia che realizzeremo dal 2 al 9 di giugno come conclusione del percorso di approfondimento biblico sugli Atti deli Apostoli. E’ una esperienza che mette insieme, cultura, natura e fede. Se qualcuno è interessato a partecipare abbiamo ancora gli ultimi due posti. Ci si rivolga in parrocchia.

Stiamo leggendo nell’editoriale di queste settimane di gennaio il messaggio della pace di quest’anno che ha questo titolo: “Pace come cammino di speranza: dialogo, riconciliazione, conversione ecologica”. Come dire che per fare pace bisogna parlarsi (dialogo) e a volte anche perdonarsi (riconciliazione). Inoltre non possiamo solo pensare a noi stessi, ma si deve considerare gli altri, e perfino il creato (conversione ecologica). Domenica prossima, 26 di gennaio, avremo la possibilità di viere un’esperienza concreta nella quale la nostra comunità desidera coinvolgere un po’ tutti. Il tema di fondo sarà il ‘prendersi cura’ come premessa imprescindibile per una vera pace tra persone e popoli. I bambini delle elementari si prenderanno cura dell’ambiente, i ragazzi delle medie ‘dell’altro’, i pianeta giovani dell’invisibile, mentre il mondo degli adulti ‘della famiglia’. Il tutto inizierà con l’Eucaristia alle 9.30 e dopo la Messa ci si dividerà per fasce, concludendo con un momento conviviale alle 12.30. Sentiamoci invitati a ‘prenderci cura’ della pace.

Convinti dell’importanza della dimensione affettiva nella crescita dei ragazzi e della responsabilità pedagogica che è riposta nei genitori e negli educatori che li accompagnano, abbiamo già offerto una serata per loro martedì scorso e ora e il momento dei ragazzi di terza media con tre appuntamenti belli e importanti che declinano il grande tema dell’affettività in tre passaggi:
1. Il mondo delle emozioni (scoperta e gestione dei sentimenti)
Domenica 19 gennaio alle ore 15.00 in Patronato a Villafranca.
2. Il linguaggio del corpo (la corporeità)
Incontro con la presenza del medico
Domenica 2 febbraio alle ore 15.00 in Patronato a Ronchi.
3. Siamo capaci di amare? (la sessualità)
Incontro con la presenza dello psicologo
Domenica 9 febbraio alle ore 15.00 in Patronato a Villafranca.

Il messaggio della pace di quest’anno ha questo titolo: “Pace come cammino di speranza: dialogo, riconciliazione, conversione ecologica”. Come si vede Papa Francesco ci ricorda che la pace non è il frutto di un puro desiderio o della bacchetta magica che risolve i problemi ma un processo che chiede tempo e coinvolge tutti, anche noi. Per fare pace bisogna parlarsi (dialogo) e a volte anche perdonarsi (riconciliazione). Inoltre non possiamo solo pensare a noi stessi, ma si deve considerare gli altri, tutti e perfino il creato (conversione ecologica). Giovedì sera abbiamo fatto adorazione chiedendo per la pace ma vogliamo continuare a pregare e anche compiere qualche gesto di fronte a tante situazioni che vanno in senso contrario. Due possibilità le possiamo vivere il 26 di gennaio. Il primo organizzato dall’Iniziazione Cristiana della nostra parrocchia nella mattinata di domenica nella quale si cerca di coinvolgere i bambini, i giovani, le famiglie e un po’ tutta la comunità. Il tema di fondo sarà il ‘prendersi cura’ come premessa imprescindibile per una vera pace tra persone e popoli. Il secondo evento è organizzato dalla diocesi ed è una marcia organizzata a Piove di Sacco nel pomeriggio della domenica 26 a partire dalle 14.30.

Con la seconda domenica dopo Natale e la solennità dell’Epifania concludiamo il periodo natalizio anche se la festa del Battesimo di Gesù che quest’anno celebriamo domenica 12 gennaio abbiamo un’altra grande manifestazione del Signore e della missione della sua venuta tra noi. Passaggi importanti da meditare e da fare nostri per una crescita interiore e per vivere con maggior pienezza la nostra fede in un tempo nuovo (anno 2020) che il buon Dio ci ha donato. Ci invitiamo a partecipare in questi ultimi sprazzi di un tempo di ferie che non vuole mandare in vacanza anche il Signore. Aspettiamo piccoli e grandi per celebrare e ringraziare. Sono squisiti momenti di iniziazione cristiana non solo per i ragazzi ma anche per tutta la comunità. In particolare segnalo la premiazione del terzo concorso dei presepi che si realizzerà a conclusione della S. Messa delle 9.30 il giorno dell’Epifania.

Sembra quasi una beffa ma proprio all’inizio dell’anno, il primo di gennaio, giornata mondiale della pace, hanno cominciato a suonare venti di guerra a livello internazionale (Iraq, Libia, e solo per citarne alcuni). Sentiamo urgente una riflessione e anche un impegno di testimonianza fattiva. Per questo segnalo almeno due eventi, entrambi il 26 di gennaio. Il primo organizzato dall’Iniziazione Cristiana della nostra parrocchia nella mattinata di domenica nella quale si cerca di coinvolgere i bambini, i giovani, le famiglie e un po’ tutta la comunità. Il tema di fondo sarà il ‘prendersi cura’ come premessa imprescindibile per una vera pace tra persone e popoli. Il secondo evento è organizzato dalla diocesi ed è una marcia organizzata a Piove di Sacco nel pomeriggio della domenica 26 a partire dalle 14.30. Il tragitto sarà dalla parrocchia di Sant’Anna fino al Duomo di Piove.