Domenica 22 novembre per noi di Villafranca non è solo la conclusione dell’anno liturgico con la Solennità di Cristo Re ma anche la nostra Festa patronale sotto il titolo di Santa Cecilia che vorremmo vivere con una certa solennità nonostante il periodo congiunturale non così favorevole. Il fatto che cada di domenica aiuta sicuramente a vivere questo momento in modo più comunitario nel quale metteremo insieme riconoscenza e richiesta d’intercessione. Avremmo voluto ricordare in modo particolare Padre Gianfranco Verri, mancato qualche mese fa, autore della bella pala dedicata a S. Cecilia nell’altare a lei dedicato nella nostra chiesa parrocchiale, ma con i famigliari abbiamo preferito spostare in avanti questa commemorazione. Il prossimo fine settimana affideremo ancora una volta la nostra parrocchia alla nostra patrona.

Forse, fra le tante notizie, vi è giunta voce che dalla prima domenica di Avvento (29 novembre) cominceremo a usare un nuovo Messale, più precisamente è la terza edizione del Messale Romano che è stato editato in latino e tradotto in italiano dalla conferenza Episcopale Italiana. Ci offriremo ogni domenica una tappa di avvicinamento attraverso una piccola riflessione sulla liturgia e sul suo senso per noi cristiani, ma preciseremo le novità più significative, almeno quelle che ci interessano maggiormente come popolo di Dio, riguardanti le preghiere e le parti della celebrazione in cui veniamo direttamente coinvolti.

 

LA NUOVA EDIZIONE DEL MESSALE ROMANO (Parte I)
Con la prima domenica di Avvento 2020 verrà introdotto il nuovo Messale. Si tratta della terza versione in lingua italiana, dopo quella del 1973 e del 1983. Cosa cambierà? Prima di entrare nel vivo delle novità contenute in questa terza edizione, così tanto attese da tutti, è bene illustrare il significato profondo del rinnovamento liturgico inaugurato dal Concilio Vaticano II in relazione alla celebrazione dell’eucaristia.
Prima tra tutte la funzione peculiare del sacerdote che dopo il Vaticano II è passato dal ruolo di unico celebrante all’essere presidente, colui che presiede l’assemblea. Questa novità del Concilio ha inaugurato una prospettiva del tutto nuova. Si è passati dal prete “officiante” al celebrante che guida l’assemblea alla partecipazione. Il sacerdote che presiede, infatti, è chiamato a creare una correlazione tra Cristo e l’Assemblea. Da una parte egli rappresenta Cristo che agisce con la sua grazia, dall’altra “in persona Christi” edifica la comunità nella quale Cristo stesso si fa presente attraverso i sacramenti. “Celebrare significa rendere un luogo pieno di gente, vuol dire costruire il corpo di Cristo radunandosi, riunendosi. In quest’ottica il Messale ci fa fare l’esperienza profonda della Messa come atto comunitario. Tutti stanno dentro l’azione rituale del Messale, perché la Messa è l’azione di tutta la Chiesa.

Questo fine settimana ci porta alla Solennità di Tutti i Santi che quest’anno coincide con la domenica. E’ una saggia tradizione prepararci a questa festa con una bella confessione. Le parrocchie della nostra Unità Pastorale offrono una possibilità questo sabato pomeriggio 31 ottobre:

• a Villafranca dalle ore 15.00 alle 18.30 in chiesa parrocchiale

• a Taggì di Sopra dalle 15.00 alle 16.00

• a Taggì di Sotto dalle 15.30 alle 16.30

• a Ronchi dalle 16.30 alle 17.30.

Dopo aver consultato le amministrazioni locali abbiamo visto che è possibile vivere il consueto appuntamento di preghiera in cimitero in ricordo dei nostri defunti. Questa domenica, 1 novembre avremo una celebrazione della Parola commemorando i nostri cari alle ore 15.30 con la benedizione delle loro tombe. Lunedì 2 novembre avremo pure una Eucaristia in suffragio di tutti i defunti sempre in cimitero alle ore 15.30. Ricordo che si può anche applicare l’indulgenza plenaria per i nostri defunti (alle condizioni che conosciamo).

Sulla scia del bell’incontro di giovedì scorso dedicato alla presentazione della missione diocesana in Etiopia, attraverso la testimonianza di don Nicola De Guio, questa settimana abbiamo un ultimo momento riflessivo e di preghiera offerto dal nostro Padre Jean Luc. Sempre all’interno di un momento orante ci propone una riflessione molto legata al tema di quest’anno (“Tessitori di Fraternità”) dal titolo: Fratelli tutti, tra rifiuto e accoglienza. L’appuntamento è questo giovedì 29 in Santuario a Villafranca alle ore 20.30.

Il prossimo fine settimana ci porta direttamente alla Solennità di Tutti i Santi che quest’anno coincide con la domenica. E’ una saggia tradizione prepararci a questa festa con una bella confessione. Le parrocchie della nostra Unità Pastorale offrono queste possibilità il sabato pomeriggio 31 ottobre:
-a Villafranca dalle ore 15.00 alle 18.30 in chiesa parrocchiale
-a Taggì di Sopra dalle 15.00 alle 16.00
-a Taggì di Sotto dalle 15.30 alle 16.30
-a Ronchi dalle 17.00 alle 18.00.
Faccio presente fin da ora che domenica prossima, 1 novembre, avremo, come di consueto, una celebrazione della Parola, commemorando i nostri defunti in cimitero alle ore 15.30 con la benedizione delle loro tombe. Lunedì 2 novembre avremo pure una Eucaristia in suffragio di tutti i nostri cari sempre in cimitero alle ore 15.30.

Continua il mese di preghiera e di riflessione dedicato alle missioni. Il tema di quest’anno unisce evangelizzazione e promozione umana in un momento di fatica sia per l’annuncio e la trasmissione della fede che per le emergenze umanitarie che stiamo vivendo su vari fronti. Per questo è quanto mai azzeccato lo slogan del mese: “Tessitori di Fraternità. Eccomi manda me (Is 6,8)”. Il gruppo missionario dell’Unità pastorale ha pensato alcuni appuntamenti per vivere la dimensione missionaria insita nel nostro battesimo. Ecco le proposte che possiamo fare nostre in questa settimana:
1. Martedì 13 ore 20.30 Rosario missionario online (meet.google.com/gxq-qkqj-uki);
2. Venerdì 16 ore 21.00 partecipazione alla Veglia d’Invio in Cattedrale a Padova.
3. Domenica 18 celebriamo la Giornata Missionaria Mondiale con la preghiera e la colletta in favore dei missionari in prima linea (laici, famiglie, religiose e preti) in ogni parte del mondo. Avremo anche un mercatino missionario sul sagrato durante tutte le Messe.
Le settimane successive avremo due momenti di Unità Pastorale da non perdere:
-Giovedì 22 ore 20.30 a Ronchi testimonianza di don Nicola De Guio, missionario in Etiopia;
-Giovedì 29 in Santuario a Villafranca Adorazione e riflessione sul tema “Fratelli tutti, tra rifiuto e accoglienza” con Padre Jean Luc Semdi.
 

I mesi persi durante il periodo Covid li stiamo recuperando con tanti genitori in cammino verso il battesimo assieme ai loro piccoli. Questo sabato presentiamo: Sensolo Francesco di Luca e Oxana; Nocent Samuele di Alberto e Maria; Cibola Gaia di Alessandro e Lucia; Malosso Diego di Alberto e Jessica. Li accompagniamo con una preghiera.
 

Questa domenica, 4 di ottobre, San Francesco d’Assisi (patrono d’Italia) termina il Mese dedicato al Creato, tempo di riflessione e di nuove azioni all’insegna dello stupore meravigliato e del rispetto della nostra casa comune. Atteggiamenti e attenzioni sempre più necessarie e urgenti per un benessere complessivo dell’uomanità di oggi e di domani. La diocesi propone una uscita di riflessione e di preghiera sui Colli Euganei. Chi interessato si rivolga a don Giuseppe.

Il tema di quest’anno è profondamente legato non solo all’impegno di sostenere l’annuncio del vangelo con la preghiera e la testimonianza personale ma anche all’emergenza umanitaria creata dal Covid in tante parti del mondo che sollecita la nostra attenzione il nostro aiuto. “Tessitori di Fraternità. Eccomi manda me (Is 6,8)”. Il gruppo missionario dell’Unità pastorale ha pensato alcuni appuntamenti per vivere la dimensione missionaria insita nel nostro battesimo. Ecco le proposte: 1. Martedì 13 ottobre ore 20.30 Rosario missionario online; 2. Venerdì 16 ore 21.00 partecipazione alla Veglia d’Invio –Cattedrale-; 3. Giovedì 22 ore 20.30 a Ronchi testimonianza di don Nicola De Guio, missionario in Etiopia; 4. Giovedì 29 in Santuario a Villafranca Adorazione e riflessione sul tema “Fratelli tutti, tra rifiuto e accoglienza” con Padre Jean Luc Semdi. Cresciamo tutti nella nostra vocazione missionaria. Buon cammino

Questa domenica arriviamo al cuore del mese missionario con una preghiera e una riflessione dedicate alle missioni unendo anche un nostro contributo concreto per sostenere l’evangelizzazione e la promozione umana in un momento di particolare necessità in tutto il mondo. Lo slogan del mese: “Tessitori di Fraternità. Eccomi manda me (Is 6,8)” ci apre a uno sguardo universale e ci invita a un atteggiamento costruttivo di chi si sente chiamato a costruire rapporti di vicinanza e parentela sulle stile evangelico che ci insegna il Signore Gesù. Questa domenica avremo anche un mercatino missionario sul sagrato durante tutte le Messe.
E nelle prossime settimane segnaliamo:
-Giovedì 22 ore 20.30 a Ronchi testimonianza di don Nicola De Guio, missionario in Etiopia;
-Giovedì 29 in Santuario a Villafranca Adorazione e riflessione sul tema “Fratelli tutti, tra rifiuto e accoglienza” con Padre Jean Luc Semdi.

Questa domenica battezzeremo 4 bambini e domenica prossima un quinto. Accogliamo nella nostra comunità cristiana con gioia e riconoscenza questi piccoli assieme ai loro genitori: Fantin Celeste di Marco e Rinaldi Marta; Fabris Bianca di Filippo e Bez Elisa; Verga Giulio di Marco e Cappotto Anna; Morbiato Giulio di Alessandro e Munaron Katia; Turato Letizia di Nicola e Da Re Angela. Una preghiera per tutti.

Con settembre continua il mese dedicato al nostro Seminario. Un mese di preghiera e anche di attenzione nel sostenere economicamente questa istituzione vitale per la nostra chiesa locale, “cor cordis” della diocesi nel prendersi cura delle vocazioni al presbiterato. Quest’anno tra l’altro ne celebriamo i 350 anni dalla rifondazione, ad opera di San Gregorio Barbarigo, grande vescovo di Padova. Lo slogan ispiratore è tratto da una sua frase: “La mia volontà nella tua”. Pregheremo in ogni Messa, nell’adorazione di giovedì 1 ottobre (ore 20.30 in parrocchia), in famiglia. Questa domenica 27 settembre le offerte saranno devolute al nostro Seminario dove stanno facendo il loro discernimento vocazionale il nostro seminarista Guido e il chierico Marco.