Pur nelle ristrettezze congiunturali che siamo chiamati a vivere in questo periodo, vogliamo ugualmente ringraziare il Signore per il dono dell’amore e della coppia della famiglia e dei figli. Concretamente domenica prossima, 15 novembre, nella Messa delle 11.00 saranno invitati tutti coloro che quest’anno celebrano l’anniversario del loro matrimonio a tutto tondo: 10, 20, 25 anni; ma anche 30, 40, 50 e chi supera la cinquantina è bene festeggiare ogni anno. Per iscriversi si può comunicare con don Giuseppe o in canonica lasciando cognome, nome e numero di telefono. Domenica ci aspettiamo alle 10.45 per spiegare alcuni dettagli. Quest’anno non faremo durante la settimana un incontro presenziale di preparazione in patronato ma se qualcuno desidera confessarsi sabato pomeriggio c’è la possibilità. Naturalmente non faremo il classico pranzo di festa in patronato (lo facciamo slittare più avanti…).

L’immagine di riferimento di questi suggerimenti può essere rintracciata nell’esperienza pasquale descritta dagli Atti degli Apostoli, dove una Chiesa embrionale vive con semplicità e familiarità la novità della Risurrezione. Nel tempo di Pasqua vorremmo sottolineare ed evidenziare particolarmente due attenzioni:

  1. la preghiera nelle case e il prendere i pasti in letizia

  2. l’attenzione alle necessità delle persone e condivisione dei beni (prossima settimana).

 

1. «Erano perseveranti e concordi nella preghiera» (Atti 1,14).

La preghiera nelle case e il prendere i pasti in letizia

 

Per quanto riguarda la preghiera personale e in famiglia, suggeriamo alcune possibilità.

1. Continuiamo a custodire “l’angolo bello”, come spazio significativo della casa, luogo di preghiera e di incontro con il Signore e tra di noi. Nel Tempo di Pasqua possiamo usare ancora le due invocazioni allo Spirito Santo (Vieni, o Spirito creatore e Vieni Spirito Santo), già suggerite nel testo diocesano “Dove vuoi che prepariamo per la Pasqua?”.

2. Valorizziamo l’ascolto e la condivisione della Parola di Dio, con particolare attenzione al libro degli Atti. Ci sembra interessante proporre la lettura continuativa degli Atti degli Apostoli in famiglia e anche personale, magari seduti intorno all’“angolo bello”.

3. Nel giorno del Signore Risorto, la domenica, possiamo mettere un cero in centro tavolo e preparare un posto vuoto a tavola. La luce rappresenta Gesù Risorto che illumina il nostro tempo; il posto vuoto sono gli altri, le relazioni che ci mancano e desideriamo. Si può fare una preghiera assieme attorno alla tavola e benedire in modo semplice la famiglia e il pane che viene spezzato.

4. Chi desidera e può si unisca alla preghiera ufficiale della Chiesa con la Liturgia delle Ore.

5. Va anche tenuto presente il vicino mese di maggio, dedicato a Maria, Madre del Risorto e al Rosario, che diventa una bella occasione di preghiera in casa.

Il presente bollettino parrocchiale pasquale, si può trovare in modalità cartacea in Chiesa e in Santuario; inoltre si può pure scaricare dal sito della parrocchia (www.upvillafranca.it).

 

In questi giorni santi abbiamo riscoperto la nostra famiglia come una ‘chiesa domestica’, come una piccola comunità cristiana, che si vuole bene, nella quale ci si aiuta (e sopporta con amorevolezza), si vive la fede e la si esprime pure con momenti e gesti di preghiera. Con la proposta dell’ “Angolo Bello” abbiamo vissuto concretamente tutto questo. Perché allora non continuare ad avere qualche appuntamento, davanti all’angolo bello, in modo personale o famigliare che possa unire attorno a Gesù, nella preghiera, la nostra famiglia e anche la nostra comunità, famiglia di famiglie? Rilanciamo la palla in questa settimana dell’Ottava.

Nelle restrizioni del momento abbiamo comunque una risorsa importante: la possibilità di vivere questi giorni a casa. Stiamo riscoprendo la nostra famiglia come una ‘chiesa domestica’, come una piccola comunità cristiana, che si vuole bene, nella quale ci si aiuta (e sopporta con amorevolezza), si vive la fede e la si esprime pure con momenti e gesti di preghiera.

Questo opuscolo della Settimana Santa preparato dalla Diocesi, assieme al presente bollettino parrocchiale pasquale, si possono trovare in modalità cartacea in Chiesa e in Santuario; inoltre (da sabato 4 aprile in poi) sono reperibili presso il panificio Bortoletto e dalla Grazia; anche all’ingresso (presso la cassa) del supermercato Despar presente qui a Villafranca Padovana. Infine il bollettino 7 Giorni si può pure scaricare dal sito della parrocchia (www.upvillafranca.it) e l’opuscolo diocesano digitando su GOOGLE “Dove vuoi che celebriamo la Pasqua Diocesi di Padova” o sul sito della parrocchia anche attraverso questo link.

Domenica prossima, nel pomeriggio alle 15.30, ci sarà un bell’appuntamento per tutte le coppie, le famiglie, i genitori dei ragazzi della Iniziazione Cristiana nella Sala Polivalente di Taggì di Sopra. Avremo tra noi Padre Stefano Nava OFM, ex responsabile delle missioni al popolo dei frati francescani che ci parlerà di “storie di matrimoni che fanno gioire Dio (e gli sposi)”.

Incontro preparazione al Natale    

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Questa domenica 5 giugno, solennità di Pentecoste, concludiamo con una Messa di ringraziamento il percorso dell’ iniziazione cristiana che, nonostante le limitazioni del Covid, è stato ricco di tanti doni da parte del Signore: la Parola di Dio risuonata in tanti momenti; i doni sacramentali così abbondanti per la nostra vita; esperienze di fede che ci hanno fatto crescere; cammini comunitari per piccoli e grandi; celebrazioni liturgiche vissute con la comunità. Alla Messa delle 9.30 sono invitati i ragazzi e i genitori delle elementari, mentre alle ore 11.00 i ragazzi e i genitori delle medie. Sarà l’occasione anche per ringraziare educatori e accompagnatori. Dalle 10.30 alle 12.15 in patronato c’è la possibilità di iscrivere i ragazzi alle varie proposte estive: Grest, Campiscuola, laboratori, centri estivi. Approfittiamone!

Domenica 5 giugno, solennità di Pentecoste, concluderemo con una Messa di ringraziamento il percorso dell’anno di iniziazione cristiana che, nonostante le limitazioni del Covid, è stato ricco di tanti doni da parte del Signore: di abbondante Parola di Dio; dei Sacramenti, segni efficaci dell’amore del Signore; di annuncio; di esperienza di fede; di cammini comunitari per piccoli e grandi. Vale proprio la pena dire il nostro grazie. Alla Messa delle 9.30 sono invitati i bimbi e i genitori delle elementari, mentre alle ore 11.00 i ragazzi e i genitori delle medie. Sarà l’occasione anche per ringraziare educatori e accompagnatori.v

Siamo arrivati a un fine settimana di grande intensità per la nostra comunità: 39 ragazzi riceveranno i Sacramenti della Iniziazione cristiana, la Confermazione e la Prima Eucaristia, coronando così il loro
cammino catechistico del Discepolato. Si sono preparati con varie tappe di avvicinamento, accompagnati dai genitori e dai padrini, per questo grande dono della loro vita cristiana. La celebrazione dei Sacramenti sarà Sabato pomeriggio alle ore 16.00 e domenica pomeriggio sempre alle ore 16.00. Dopo la Cresima e la Prima Eucaristia continueranno a camminare nel tempo della Fraternità: l’esperienza di gruppo sarà lo spazio concreto nel quale vivranno la loro esperienza di chiesa e faranno maturare nella vita i doni di grazia ricevuti nella fede: l’amicizia di Gesù e la forza dello Spirito. Continuiamo ad accompagnarli in questi passi con la nostra preghiera e vicinanza.

Eccoci ormai alla vigilia della recezione dei Sacramenti a alla Iniziazione Cristiana dei nostri ragazzi: la Confermazione e la Prima Eucaristia. Questo sabato, 14 maggio, i ragazzi vivono un momento di preparazione in un’esperienza di ritiro che li aiuterà a entrare nel senso di ciò che stanno ricevendo. Sentiamo quanto sia necessario offrire loro momenti che entrino in se stessi e percepiscano la vicinanza del Signore nella loro vita concreta. Giovedì sera (ore 20.30 in chiesa) saranno invitati anche i genitori e i padrini per un momento di preghiera e di preparazione pure per loro. La celebrazione dei Sacramenti sarà Sabato pomeriggio alle ore 16.00 e domenica pomeriggio sempre alle ore 16.00. Continuiamo a pregare per loro e con loro perché questi doni del Signore risorto inondino la loro vita e la illuminino per sempre.