Abramo non vede compiersi tutte le promesse di Dio e tuttavia custodisce e coltiva tutti i semi buoni delle promesse di Dio che germoglieranno e cresceranno nel tempo dando vita a una moltitudine numerosa, ‘come le stelle del cielo e come la sabbia che è sul lido del mare’. Una delle promesse, ci dice la liturgia di questa domenica, è la sua misericordia. Dio manifesta il suo amore fino al perdono e alla croce. Continua a chiamarci figli, continua ad abbracciarci come un padre nonostante i nostri allontanamenti e le nostre cadute. Anche noi CUSTODIAMO questa promessa di misericordia che può essere per noi.

Continuiamo a ricordare il nostro impegno di carità che si esprime concretamente nell’aiuto alle missioni diocesane attraverso la cassettina quaresimale. E’ stata distribuita il giorno delle Ceneri e ai ragazzi della catechesi nei loro percorsi. Quest’anno abbiamo scelto di sostenere due progetti: La formazione dei catechisti in Amazzonia (Brasile) dove operano i nostri missionari padovani e un sostegno ai bisogni essenziali dei campi profughi birmani in Myanmar.
Presentiamo in modo più dettagliato il progetto che sosteniamo in Brasile. La Parrocchia di San Josè di Caracaraì copre un’area molto vasta e i padri non riescono a raggiungere tutte le comunità ogni domenica per le celebrazioni e la catechesi. Per questo si fa necessaria la presenza di laici che possono assumere in loco le attività che garantiscono la vita della comunità. Siamo chiamati a sostenere questa corresponsabilità di alcuni battezzati che si mettono al servizio della crescita della fede dei villaggi più lontani e con minori possibilità di accompagnamento.

La Quaresima di fraternità 2022 accoglie come filo conduttore l’icona biblica del Sinodo diocesano: la chiamata di Abramo, padre dei credenti. La promessa di Dio ad Abramo è bella ed affidabile: «Farò di te un grande popolo… diventerai una benedizione».Vale anche per ciascun credente: il tempo di Quaresima e di Pasqua è un tempo favorevole. Di settimana in settimana incontreremo e mediteremo sei verbi che caratterizzano la fede di Abramo, verbi che ispirano il percorso sinodale e che si intrecciano alle letture proposte per le domeniche di Quaresima. Questa prima settimana il verbo è DUBITARE. Nelle celebrazioni liturgiche lo approfondiremo insieme.

Concretamente collaboreremo con la nostra generosità verso le missioni diocesane attraverso la cassettina che è stata distribuita il giorno delle Ceneri e ai ragazzi della catechesi. Abbiamo scelto di sostenere due progetti: La formazione dei catechisti in Amazzonia (Brasile) dove operano i nostri missionari e un sostegno ai bisogno essenziali dei campi profughi birmani in Myanmar.

“La Regina della Pace preservi il mondo dalla follia della guerra”: è l’invocazione accorata del Papa al termine dell’udienza generale in cui chiama a raccolta soprattutto i credenti perché dedichino la prima giornata di Quaresima al raccoglimento per il Paese europeo: Dio è il Padre di tutti non solo di qualcuno, ci vuole fratelli e non nemici. “Ho un grande dolore nel cuore per il peggioramento della situazione
in Ucraina”. Come me tanta gente nel mondo sta provando angoscia e preoccupazione. Ancora una volta la pace di tutti è minacciata da interessi di parte”. Francesco prosegue:
Vorrei appellarmi a quanti hanno responsabilità politiche perché facciano un serio esame di coscienza davanti a Dio, che è il Dio della pace e non della guerra. Prego tutte le parti coinvolte perché si astengano
da ogni azione che provochi ancora più sofferenza alle popolazioni, destabilizzando la convivenza tra le nazioni e screditando il diritto internazionale.

Francesco sa che la politica non basta a cambiare i cuori, solo Dio può farlo, si rivolge quindi a tutti invitando credenti e non credenti ad unirsi in una supplica corale per la pace:

Gesù ci ha insegnato che alla insensatezza diabolica della violenza, si risponde con le armi di Dio, con la preghiera e il digiuno. Invito tutti a fare il prossimo 2 marzo, Mercoledì delle Ceneri, una giornata di digiuno per la pace. Incoraggio in modo speciale i credenti perché in quel giorno si dedichino  intensamente alla preghiera e al digiuno. La Regina della Pace preservi il mondo dalla follia della guerra.

Questo mercoledì 16 febbraio iniziamo il percorso fidanzati, cammino che facciamo mettendoci accanto a chi sta facendo una esperienza di coppia e desidera costruire qualcosa di bello e duraturo in un progetto di vita e di amore che trova nel Vangelo la sua ispirazione e nella testimonianza di altre coppie punti di riferimento, di confronto e aiuto per le proprie scelte. Vi chiediamo una preghiera per questi giovani mentre esprimiamo un sincero grazie alle coppie guida che investono tempo e passione per questo prezioso servizio di accompagnamento.

Lunedì scorso abbiamo vissuto un momento ecclesiale molto intenso in cui gli integranti del Consiglio Pastorale si sono messi in ascolto di chi, come facilitatore, ha guidato i 4 gruppi sinodali costituiti nella nostra parrocchia. E’ stato arricchente e stimolante, sicuramente utile per i prossimi passi parrocchiali in vista del Sinodo. Inoltre abbiamo individuato e votato i potenziali rappresentanti parrocchiali all’Assemblea Sinodale che verranno contattati per chiedere loro la disponibilità di essere ‘voce’ della nostra comunità nel cammino di discernimento che realizzerà tutta la diocesi. Continuiamo a invocare lo Spirito Santo perché guidi i guidare questi nostri passi ecclesiali.

Stanno terminando i gruppi sinodali, spazi di ascolto e dialogo e i nostri facilitatori condivideranno le ricchezze, le sollecitazioni, i suggerimenti emersi negli incontri con il Consiglio Pastorale (lunedì 31 gennaio). La sintesi sarà materiale utile per il Sinodo diocesano. Anticipiamo inoltre ogni parrocchia avrà la possibilità di ‘candidare’ qualcuno che ci rappresenti nell’assemblea sinodale che contribuirà a discutere i vari temi sinodali che emergeranno dai nostri dialoghi. Il Gruppo di Parrocchie di Villafranca, Taggì di Sopra, Taggì di Sotto, Ronchi e Limena, avrà diritto a due rappresentanti. Li eleggeremo a marzo in un incontro dei 5 Consigli Pastorali.

Questa settimana iniziamo il percorso per fidanzati, cammino che si mette accanto all’esperienza di coppia che desidera costruire qualcosa di bello e di duraturo in un progetto di vita e di amore che trova nel Vangelo la sua ispirazione e nella testimonianza di altre coppie punti di confronto e di aiuto per le proprie scelte. Una preghiera per questi giovani e un grazie sincero a chi investe tempo per questo importante servizio.

A gennaio inizieremo il percorso per fidanzati in vista del matrimonio cristiano o per approfondire il tempo del fidanzamento, occasione preziosa per condividere le scelte dell’amore e della vita, assieme ad altri amici, compagni di viaggio. Gli incontri inizieranno mercoledì 19 gennaio. Chi è interessato a partecipare si rivolga in canonica o da don Giuseppe.

 

A gennaio inizieremo il percorso per fidanzati in vista del matrimonio cristiano o per approfondire il tempo del fidanzamento. Parlando con dei giovani si è messo in evidenza quanto sia importante accompagnare nelle scelte dell’amore e nella vita le nuove generazioni, spesso poco attrezzate di fronte alla complessità sociale e alla delicatezza profonda e matura che chiede il rapporto interpersonale di coppia. Si è apprezzato ancora di più questa proposta per fidanzati. Gli incontri inizieranno mercoledì 19 gennaio. Chi è interessato si rivolga in canonica o da don Giuseppe.

A gennaio inizieremo il percorso per fidanzati in vista del matrimonio cristiano o per approfondire il tempo del fidanzamento. Parlando con dei giovani si è messo in evidenza quanto sia importante accompagnare nelle scelte dell’amore e nella vita le nuove generazioni, spesso poco attrezzate di fronte alla complessità sociale e alla delicatezza profonda e matura che chiede il rapporto interpersonale di coppia. Si è apprezzato ancora di più questa proposta per fidanzati. Gli appuntamenti saranno prevalentemente il mercoledì sera e cominceranno il 19 gennaio. Chi è interessato a partecipare si rivolga in canonica o da don Giuseppe.

Da qualche anno ormai facciamo coincidere la festa di Santa Cecilia con gli anniversari di matrimonio. Sono invitati a celebrare tutti i numeri tondi (10,15,20,25,30,35,40,45,50) e dopo i 50 ogni anno (tutti regalati, direbbe qualcuno). Per le persone che desiderino festeggiare insieme proponiamo un incontro serale mercoledì 17 novembre alle 20.30 in patronato per prepararci alla celebrazione festosa della domenica con la Messa delle 11.00 (rinnoveremo delle promesse matrimoniali) e il pranzo in patronato alle 12.30 (su prenotazione). Per iscriversi rivolgersi in ufficio o chiamando don Giuseppe (cell. 346 6066262) entro mercoledì 17 novembre.