Sulla scia del “buon vicinato” e dell’attenzione verso situazioni di fatica e di solitudine stiamo iniziando una nuova proposta: una “telefonata amica” che è possibile ricevere il lunedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00. Chi è interessato ricevere un saluto e scambiare due parole lo comunichi in parrocchia, lasciando nome, cognome e numero di telefono o cellulare corrispondente. Ci sono tanti modi, e a volte molto semplici, per sentirci vicini e creare una rete che ci fa sentire famiglia allargata.

 

Sulla scia del “buon vicinato” e dell’attenzione verso situazioni di fatica e di solitudine abbiamo intrapreso una nuova felice iniziativa: una “telefonata amica” che è possibile ricevere il lunedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00. Chi è interessato ricevere un saluto e scambiare due parole lo comunichi in parrocchia, lasciando nome, cognome e numero di telefono o cellulare corrispondente. Ci sono tanti modi, e a volte molto semplici, per sentirci vicini e creare una rete che ci fa sentire famiglia allargata.

Sulla scia del “buon vicinato” e dell’attenzione verso situazioni di fatica e di solitudine si lancia una nuova proposta: una “telefonata amica” che è possibile ricevere il lunedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00. Chi è interessato ricevere un saluto e scambiare due parole lo comunichi in parrocchia questa settimana, lasciando nome, cognome e numero di telefono o cellulare corrispondente. Ci sono tanti modi, e avolte molto semplici, per sentirci vicini e creare una rete che ci fa sentire famiglia allargata.

Mons. Edoardo Hiiboro ci ha scritto una lettera natalizia che è giunta in questi giorni (qualche copia si può trovare in fondo alla chiesa). Ci saluta con un ricordo caro, presenta brevemente la difficilissima situazione che sta vivendo la sua diocesi nella congiuntura che conosciamo e ringrazia per gli aiuti che gli sono giunti da parte nostra l’anno scorso. Pensavamo di inviare qualcosa per i progetti che stiamo sostenendo: Scuola Infanzia “don Fernando Zuliani”, Sostegno ai preti della diocesi (S. Messe), Ospedale di Nzara (dove lavora suor Laura, Comboniana). Se qualcuno vuole unirsi al nostro gesto, volentieri

In questo mese di Gennaio continua la nostra attenzione di carità fatta di attenzione e di cura verso gli altri. Per gestire meglio da una parte l’emergenza che stiamo vivendo e dall’altra gli aiuti economici che abbiamo raccolto, abbiamo istituito una piccole commissione (come suggerito dalla diocesi) composta dal parroco, il diacono, un rappresentante del Consiglio Pastorale, un rappresentante del Consiglio di Gestione economica e uno di Caritas. Tutte le nostre iniziative in questo periodo si inseriscono dentro il progetto di aiuto per quelle persone o famiglie si trovano in particolari situazioni di fatica (Sostegno Sociale Parrocchiale). Ci sono varie possibilità:

  1. offrire ognuno un euro di carità raccogliendolo in famiglia per poi consegnarlo o portandolo in chiesa, specificando la motivazione del loro aiuto;
  2. mettere nel bilancio complessivo delle spese mensili un 10% per le famiglie in necessità e consegnarle in una busta, precisando che si desidera collaborare al “Sostegno Sociale Parrocchiale”;
  3. realizzare un bonifico nell’Iban della parrocchia specificando nella causale: Sostegno Sociale Parrocchiale. Ecco l’IBAN della Parrocchia S. Cecilia Villafranca; IT40Z0306962722100000008853.
  4. deporre o prendere qualche alimento nelle ceste poste in Santuario o in Chiesa parrocchiale dove c’e’ scritto: “prendi se ne hai bisogno” e nell’altra “dona se puoi”.
  5. collaborare in un un carrello Caritas presso Despar per cose utili essenziali in favore di famiglie bisognose.
  6. per eventuali necessita’ potete contattare gli operatori Caritas Domenico cell. 3290770454, Giuseppe cell. 3479063988, Piero cell. 3402442356.

La nostra parrocchia, in sintonia con la diocesi di Padova, in questo tempo di fragilità relazionale, psicologica ed economica, ha voluto farsi ancora più attenta alle persone in disagio o in difficoltà. Per questo si è cercato di crescere in uno stile di “buon vicinato”. Nel tempo di avvento in parecchie occasioni ci siamo sollecitati a gesti di attenzione (un saluto, una telefonata, una visita) e di aiuto (un servizio, un piacere, un ascolto fatto di un po’ di tempo dedicato). La terza domenica è stata completamente dedicata a questa scelta di carità. La colletta ha raggiunto i 1834 Euro (grazie per la vostra generosità). Continua la nostra attenzione di carità fatta di attenzione e di cura verso gli altri. Per gestire meglio da una parte l’emergenza che stiamo vivendo e dall’altra gli aiuti economici che abbiamo raccolto, abbiamo istituito una commissione (come suggerito dalla diocesi) composta dal parroco, il diacono, un rappresentante del Consiglio Pastorale, un rappresentante del Consiglio di Gestione economica e uno di Caritas. Tutte le nostre iniziative in questo periodo si inseriscono dentro il progetto di aiuto per quelle persone o famiglie si trovano in particolari situazioni di fatica (Sostegno Sociale Parrocchiale). Ci sono varie possibilità:

a) offrire ognuno un euro di carità raccogliendolo in famiglia per poi consegnarlo o portandolo in chiesa, specificando la motivazione del loro aiuto;

b) mettere nel bilancio complessivo delle spese natalizie un 10% per le famiglie in necessità e consegnarle in una busta, precisando che si desidera collaborare al “Sostegno Sociale Parrocchiale”;

c) realizzare un bonifico nell’Iban della parrocchia specificando nella causale: Sostegno Sociale Parrocchiale. Ecco l’IBAN della Parrocchia S. Cecilia Villafranca; IT40Z0306962722100000008853.

d) deporre o prendere qualche alimento nelle ceste poste in Santuario o in Chiesa parrocchiale dove c’e’ scritto: “prendi se ne hai bisogno e nell’altra dona se puoi”.

e) collaborare in un carrello Caritas presso Despar per cose utili essenziali in favore di famiglie bisognose.

f) per eventuali necessita’ potete contattare gli operatori Caritas Domenico cell. 3290770454, Giuseppe cell. 3479063988, Piero cell. 3402442356.

In questo periodo di Avvento le iniziative proposte si inseriscono dentro il progetto di aiuto per quelle persone o famiglie si trovano in particolari situazioni di fatica (Sostegno Sociale Parrocchiale).
-Sia in Santuario che nella Chiesa parrocchiale abbiamo messo due ceste accostate, in una c’e’ scritto: “prendi se ne hai bisogno e nell’altra dona se puoi”.
-Presso il supermercato Despar è presente un carrello per accogliere beni alimentari donati per le famiglie piu bisognose.
-per eventuali necessita’ potete contattare gli operatori Caritas Domenico cell. 3290770454, Giuseppe cell.3479063988, Piero cell.3402442356.

Questo tempo speciale che ci prepara al Natale continua deciso e imperterrito nonostante le incertezze e i timori del momento che stiamo vivendo. Un motivo in più per regalarci qualche momento di sosta, di preghiera, di riflessione, personale o in famiglia. Non pensiamo che queste cose sono solo per gli altri o che noi non abbiamo il tempo di farlo. Il Signore ci offre delle opportunità, anche a te, che vogliamo cogliere e accogliere.
Inoltre in questo tempo di evidente fragilità vorremmo continuare ad aprirci alle altre persone con uno sguardo attento che sa arrivare al cuore e intercettare aspettative e bisogni, anche quelli non superficiali.
In questo senso ci permettiamo di proporre almeno due piccole cose (suggerite dalla diocesi) che possono essere proposte a tutti:
1. L’atteggiamento concreto e quotidiano di buon vicinato, fatto di un saluto, di un attenzione, di un aiuto, di una visita, di un gesto di bontà. Un modo per scaldare l’ambiente e l’anima in un clima infreddolito non solo dalla meteorologia, ma anche dalla paura e dal sospetto.
2. La collaborazione fattiva a un progetto sociale parrocchiale. Si tratta di far crescere un atteggiamento di carità verso le situazioni emergenti di necessità: persone sole, ammalate, anziane, che hanno perso il lavoro, che non ce la fanno ad arrivare a fine mese, impoverite in questo periodo di Corona Virus, con l’urgenza di pagare bollette o visite mediche. Proponiamo tre possibilità:
a) offrire ognuno un euro di carità raccogliendolo in famiglia per poi consegnarlo o portandolo in chiesa;
b) mettere nel bilancio complessivo delle spese natalizie un 10% per le famiglie in necessità e consegnarle in una busta a Natale;
c) realizzare un bonifico nell’Iban della parrocchia specificando nella causale: Sostegno Sociale Parrocchiale. Ecco l’IBAN della Parrocchia S. Cecilia Villafranca Padovana; IT60X0306962982100000001557.

La terza domenica di Avvento è contraddistinta dall’atteggiamento della carità solidale verso le persone nella necessità e nel disagio a motivo di difficoltà economiche, sociali, relazionali, psicologiche, morali e spirituali. La fragilità si può manifestare a molti livelli e sollecita la nostra attenzione fraterna e la nostra cura amorevole. Lo slogan che ci guida questa settimana è LA GIOIA DELLA CONDIVISIONE. Il colore che ci accompagna è il ROSSO dell’amore verso i fratelli. Avremo anche un momento comunitario di aiuto concreto: le offerte che raccoglieremo in tutte le Messe di questa domenica, 13 dicembre, saranno per il Sostegno Sociale Parrocchiale, istituito in questo anno di emergenza a favore delle famiglie in difficoltà. A fine celebrazione riceveremo un pieghevole che ci farà conoscere la rete di aiuto presente nel nostro territorio vicariale (Centri di Ascolto e Caritas parrocchiali), inoltre saranno indicati atteggiamenti e iniziative che possiamo fare nostre in questo tempo.

In questo periodo di Avvento le iniziative proposte si inseriscono dentro il progetto di aiuto per quelle persone o famiglie si trovano in particolari situazioni di fatica (Sostegno Sociale Parrocchiale).
-Presso il supermercato Despar è presente un carrello per accogliere beni alimentari donati per le famiglie piu bisognose.
-Sia in Santuario che nella Chiesa parrocchiale abbiamo messo due ceste accostate, in una c’e’ scritto: “prendi se ne hai bisogno e nell’altra dona se puoi”.
-per eventuali necessita’ potete contattare gli operatori Caritas Domenico cell. 3290770454, Giuseppe cell.3479063988, Piero cell.3402442356.

Per noi cristiani ogni tempo è utile e propizio (‘Kairos’: tempo favorevole) perché un tempo abitato da Dio e quindi sempre, nonostante tutto, gravido di vita e pieno di speranza. Continuiamo a lasciarci guidare, nel nostro cammino, dalla guida luminosa della Parola che sentiamo via maestra per educare i nostri pensieri, orientare i nostri pasi e compiere i nostri gesti quotidiani. In particolare in questo tempo di evidente fragilità vorremmo continuare ad aprirci alle altre persone con uno sguardo attento che sa arrivare al cuore e intercettare aspettative e bisogni, anche quelli non superficiali. La liturgia che ogni domenica la comunità riunita celebra in modo festoso, e in questa settimana anche l’8 dicembre, accompagnati da Maria in modo speciale, darà il ritmo ai nostri passi verso il Signore che viene. In ogni tappa di Avvento troviamo un colore, una sottolineatura, un gesto, un impegno. Regaliamoci in questi giorni “una sosta che ci rinfranca”, e non solo in chiesa, ma anche a casa, magari un attimo, con i figli, i genitori, i nonni, i fratelli, per un breve momento di preghiera, di riflessione, di famiglia.
Ci permettiamo di proporre almeno due piccole cose (suggerite dalla diocesi) che possono essere proposte a tutti:
1. L’atteggiamento concreto e quotidiano di Buon Vicinato, fatto di un saluto, di un attenzione, di un aiuto, di una visita, di un gesto di bontà. Un modo per scaldare l’ambiente e l’anima in un clima infreddolito non solo dalla meteorologia, ma anche dalla paura e dal sospetto.
2. La collaborazione fattiva a un Progetto Sociale Parrocchiale. Si tratta di far crescere un atteggiamento di carità verso le situazioni emergenti di necessità: persone sole, ammalate, anziane, che hanno perso il lavoro, che non ce la fanno ad arrivare a fine mese, impoverite in questo periodo di Corona Virus, con l’urgenza di pagare bollette o visite mediche. Proponiamo tre possibilità:
a) offrire ognuno un euro di carità raccogliendolo in famiglia per poi consegnarlo o portandolo in chiesa;
b) mettere nel bilancio complessivo delle spese natalizie un 10% per le famiglie in necessità e consegnarle in una busta a Natale;
c) realizzare un bonifico nell’Iban della parrocchia specificando nella causale: Sostegno Sociale Parrocchiale. Ecco l’IBAN della Parrocchia S. Cecilia Villafranca Padovana; IT60X0306962982100000001557.

In questo periodo di Avvento le iniziative proposte si inseriscono dentro il progetto di aiuto per quelle persone o famiglie si trovano in particolari situazioni di fatica (Sostegno Sociale Parrocchiale).

-Presso il supermercato Despar è presente un carrello per accogliere beni alimentari donati per le famiglie piu bisognose.

-Sia in Santuario che nella Chiesa parrocchiale abbiamo messo due ceste accostate, in una c’e’ scritto: “prendi se ne hai bisogno e nell’altra dona se puoi”.

-per eventuali necessita’ potete contattare gli operatori Caritas Domenico cell. 3290770454, Giuseppe cell.3479063988, Piero cell.3402442356.