Nelle restrizioni del momento abbiamo comunque una risorsa importante: la possibilità di vivere questi giorni a casa. Stiamo riscoprendo la nostra famiglia come una ‘chiesa domestica’, come una piccola comunità cristiana, che si vuole bene, nella quale ci si aiuta (e sopporta con amorevolezza), si vive la fede e la si esprime pure con momenti e gesti di preghiera.