Caritas diocesana raccoglie donazioni in denaro attraverso le quali portare avanti progetti mirati. Ecco come possiamo contribuire:
1. bonifico bancario (intestato a Caritas – Diocesi di Padova) presso: Banca Etica filiale di Padova IBAN: IT58 H050 1812 1010 00011004 009, causale: EMERGENZA UCRAINA.
2. Per usufruire della detrazione si può fare la donazione all’associazione Adam Onlus tramite bonifico presso Banca Intesa San Paolo IBAN: IT 23 O030 6912 1691 0000 0002 280. Nella causale
si inserisca: donazione liberale per accoglienza ragazzi in Seminario da parte di (Nome Cognome + codice fiscale).
Infine se qualche famiglia fosse disposta ad accogliere qualche profugo, nel caso venga richiesta la necessità, lo segnali. Grazie

Caritas diocesana raccoglie donazioni in denaro attraverso le quali portare avanti progetti mirati. Ecco come possiamo contribuire:
1. bonifico bancario (intestato a Caritas – Diocesi di Padova) presso: Banca Etica filiale di Padova IBAN: IT58 H050 1812 1010 00011004 009, causale: EMERGENZA UCRAINA.
Infine se qualche famiglia fosse disposta ad accogliere qualche profugo, nel caso venga richiesta la necessità, lo segnali. Grazie

Siamo entrati nel tempo liturgico più importante dell’anno, nel quale i frutti della Pasqua si ricevono con più abbondanza e generosità da parte del Signore attraverso la Chiesa che è il suo corpo vivente. Penso ai Sacramenti della Cresima con il dono dello Spirito e alla Eucaristia con il dono pane vivo di Cristo; il pensiero va anche al Battesimo, primo incontro pasquale personale di ogni catecumeno e al Sacramento della Riconciliazione che dona il perdono di Cristo sui nostri peccati. Il Signore è veramente buono con noi e ce lo manifesta nell’esperienza liturgica come nella vita quotidiana. Vogliamo vivere in pienezza questi santi giorni gustando la presenza del Risorto nella nostra quotidianità. Avremo due attenzioni forti in questo tempo: una preghiera e un impegno di pace che ci accompagnerà, domenica dopo domenica; e un cammino di fede accompagnati e guidati da Maria tutto il mese di maggio.

All’inizio della sua storia Dio non chiede ad Abramo di costruire un’arca né di liberare il suo popolo, ma Abramo deve soltanto fidarsi delle promesse di Dio: deve lasciare la casa di suo padre Terach e muoversi verso una terra che gli viene promessa. La sua vicenda è un continuo camminare, muoversi, cambiare prospettiva. Il Signore invita anche noi a fare passi, con la testa e con il cuore, con le mani e con i piedi. Ci chiede di abbandonare la pietra delle nostre durezze per rimetterci in cammino verso gli altri con un atteggiamento di perdono, verso Dio per imparare il suo sguardo di bontà e di misericordia, verso noi stessi per trovare pace e vivere riconciliati. Il vero discepolo di Gesù non è chiamato a giudicare e a condannare ma a compiere passi di incontro e di amicizia per offrire a tutti opportunità di ricominciare e vivere in pienezza la propria esistenza. Questa settimana il verbo da vivere con Abramo è CAMMINARE.
 

Per chi desidera aiutare i profughi che sono in fuga dalla guerra in Ucraina prosegue la Raccolta umanitaria organizzata a livello comunale.
Anche la Caritas diocesana si è mobilitata e afferma che un canale molto efficace sono donazioni in denaro attraverso le quali portare avanti progetti mirati. Ecco come:

1. bonifico bancario (intestato a Caritas – Diocesi di Padova) presso: Banca Etica filiale di Padova IBAN: IT58 H050 1812 1010 00011004 009, causale: EMERGENZA UCRAINA.
2. Bollettino postale sul conto n° 102 923 57 (intestato a Caritas diocesana di Padova), causale: EMERGENZA UCRAINA.
3. Per usufruire della detrazione si può fare la donazione all’associazione Adam Onlus tramite bonifico presso Banca Intesa San Paolo IBAN: IT 23 O030 6912 1691 0000 0002 280. Nella causale:
donazione liberale per accoglienza ragazzi in Seminario - (Nome Cognome + codice fiscale).
Infine se qualche famiglia fosse disposta ad accogliere qualche profugo, nel caso venga richiesta la necessità, me lo segnali. Grazie

Abramo non vede compiersi tutte le promesse di Dio e tuttavia custodisce e coltiva tutti i semi buoni delle promesse di Dio che germoglieranno e cresceranno nel tempo dando vita a una moltitudine numerosa, ‘come le stelle del cielo e come la sabbia che è sul lido del mare’. Una delle promesse, ci dice la liturgia di questa domenica, è la sua misericordia. Dio manifesta il suo amore fino al perdono e alla croce. Continua a chiamarci figli, continua ad abbracciarci come un padre nonostante i nostri allontanamenti e le nostre cadute. Anche noi CUSTODIAMO questa promessa di misericordia che può essere per noi.

Continuiamo a ricordare il nostro impegno di carità che si esprime concretamente nell’aiuto alle missioni diocesane attraverso la cassettina quaresimale. E’ stata distribuita il giorno delle Ceneri e ai ragazzi della catechesi nei loro percorsi. Quest’anno abbiamo scelto di sostenere due progetti: La formazione dei catechisti in Amazzonia (Brasile) dove operano i nostri missionari padovani e un sostegno ai bisogni essenziali dei campi profughi birmani in Myanmar.
Presentiamo in modo più dettagliato il progetto che sosteniamo in Brasile. La Parrocchia di San Josè di Caracaraì copre un’area molto vasta e i padri non riescono a raggiungere tutte le comunità ogni domenica per le celebrazioni e la catechesi. Per questo si fa necessaria la presenza di laici che possono assumere in loco le attività che garantiscono la vita della comunità. Siamo chiamati a sostenere questa corresponsabilità di alcuni battezzati che si mettono al servizio della crescita della fede dei villaggi più lontani e con minori possibilità di accompagnamento.

La Quaresima di fraternità 2022 accoglie come filo conduttore l’icona biblica del Sinodo diocesano: la chiamata di Abramo, padre dei credenti. La promessa di Dio ad Abramo è bella ed affidabile: «Farò di te un grande popolo… diventerai una benedizione».Vale anche per ciascun credente: il tempo di Quaresima e di Pasqua è un tempo favorevole. Di settimana in settimana incontreremo e mediteremo sei verbi che caratterizzano la fede di Abramo, verbi che ispirano il percorso sinodale e che si intrecciano alle letture proposte per le domeniche di Quaresima. Questa prima settimana il verbo è DUBITARE. Nelle celebrazioni liturgiche lo approfondiremo insieme.

Concretamente collaboreremo con la nostra generosità verso le missioni diocesane attraverso la cassettina che è stata distribuita il giorno delle Ceneri e ai ragazzi della catechesi. Abbiamo scelto di sostenere due progetti: La formazione dei catechisti in Amazzonia (Brasile) dove operano i nostri missionari e un sostegno ai bisogno essenziali dei campi profughi birmani in Myanmar.

“La Regina della Pace preservi il mondo dalla follia della guerra”: è l’invocazione accorata del Papa al termine dell’udienza generale in cui chiama a raccolta soprattutto i credenti perché dedichino la prima giornata di Quaresima al raccoglimento per il Paese europeo: Dio è il Padre di tutti non solo di qualcuno, ci vuole fratelli e non nemici. “Ho un grande dolore nel cuore per il peggioramento della situazione
in Ucraina”. Come me tanta gente nel mondo sta provando angoscia e preoccupazione. Ancora una volta la pace di tutti è minacciata da interessi di parte”. Francesco prosegue:
Vorrei appellarmi a quanti hanno responsabilità politiche perché facciano un serio esame di coscienza davanti a Dio, che è il Dio della pace e non della guerra. Prego tutte le parti coinvolte perché si astengano
da ogni azione che provochi ancora più sofferenza alle popolazioni, destabilizzando la convivenza tra le nazioni e screditando il diritto internazionale.

Francesco sa che la politica non basta a cambiare i cuori, solo Dio può farlo, si rivolge quindi a tutti invitando credenti e non credenti ad unirsi in una supplica corale per la pace:

Gesù ci ha insegnato che alla insensatezza diabolica della violenza, si risponde con le armi di Dio, con la preghiera e il digiuno. Invito tutti a fare il prossimo 2 marzo, Mercoledì delle Ceneri, una giornata di digiuno per la pace. Incoraggio in modo speciale i credenti perché in quel giorno si dedichino  intensamente alla preghiera e al digiuno. La Regina della Pace preservi il mondo dalla follia della guerra.

Questo mercoledì 16 febbraio iniziamo il percorso fidanzati, cammino che facciamo mettendoci accanto a chi sta facendo una esperienza di coppia e desidera costruire qualcosa di bello e duraturo in un progetto di vita e di amore che trova nel Vangelo la sua ispirazione e nella testimonianza di altre coppie punti di riferimento, di confronto e aiuto per le proprie scelte. Vi chiediamo una preghiera per questi giovani mentre esprimiamo un sincero grazie alle coppie guida che investono tempo e passione per questo prezioso servizio di accompagnamento.

Lunedì scorso abbiamo vissuto un momento ecclesiale molto intenso in cui gli integranti del Consiglio Pastorale si sono messi in ascolto di chi, come facilitatore, ha guidato i 4 gruppi sinodali costituiti nella nostra parrocchia. E’ stato arricchente e stimolante, sicuramente utile per i prossimi passi parrocchiali in vista del Sinodo. Inoltre abbiamo individuato e votato i potenziali rappresentanti parrocchiali all’Assemblea Sinodale che verranno contattati per chiedere loro la disponibilità di essere ‘voce’ della nostra comunità nel cammino di discernimento che realizzerà tutta la diocesi. Continuiamo a invocare lo Spirito Santo perché guidi i guidare questi nostri passi ecclesiali.

Stanno terminando i gruppi sinodali, spazi di ascolto e dialogo e i nostri facilitatori condivideranno le ricchezze, le sollecitazioni, i suggerimenti emersi negli incontri con il Consiglio Pastorale (lunedì 31 gennaio). La sintesi sarà materiale utile per il Sinodo diocesano. Anticipiamo inoltre ogni parrocchia avrà la possibilità di ‘candidare’ qualcuno che ci rappresenti nell’assemblea sinodale che contribuirà a discutere i vari temi sinodali che emergeranno dai nostri dialoghi. Il Gruppo di Parrocchie di Villafranca, Taggì di Sopra, Taggì di Sotto, Ronchi e Limena, avrà diritto a due rappresentanti. Li eleggeremo a marzo in un incontro dei 5 Consigli Pastorali.