Con questo numero apriamo ufficialmente il periodo estivo della comunità e ci auguriamo che sia un tempo ricco umanamente e di crescita nei valori dell’incontro e dell’aggregazione. In realtà le attività della parrocchia non diminuiscono ma cambiano di fisionomia.
Il Grest dei ragazzi, i tornei sportivi di calcio e beach volley, i Campi estivi, il momento della Sagra sono tutte proposte che vogliono offrire occasioni di svago e di sana crescita.
C’è bisogno di spazi comunitari in cui ognuno può dare qualcosa in termini di capacità e di servizio e allo stesso tempo di sperimentare accoglienza e condivisione. In un contesto di crescente individualismo e di spietata concorrenza far prevalere atteggiamenti di gratuità e momenti vissuti insieme diventa esperienza umanizzante che ci disintossica dalla frenesia della corsa quotidiana e dalla logica di competizione che avvelena i rapporti tra persone.

La parrocchia si pone come crocevia dell’estate per offrire a tutti, senza distinzioni, spazi di incontro e di amicizia, di ascolto e di dialogo. Anche il patronato rinnovato, pensato secondo nuovi criteri di accoglienza e di risposta alle esigenze di tutte le età, si pone come il fulcro delle attività di una comunità viva, accogliente, aperta, in uscita costante verso tutte le realtà del nostro territorio. Non lo neghiamo: il nostro progetto è ambizioso ma siamo certi che con la collaborazione di ognuno riusciremo a far sentire il nostro ambiente ‘casa di tutti’.
La tendenza di dispersione tipica dell’estate può trovare una presenza di contro tendenza negli ambienti parrocchiali che continuano a offrire per tutto questo periodo momenti di attività e di gioco per chi non può permettersi vacanze o altre esperienze particolari.

Viviamo allora l’estate insieme. La parrocchia continua a pensare e proporre iniziative per il bene di tutti.
Vogliamo sentirci non solo beneficiari di tutto ciò ma anche protagonisti attivi. Buona estate.