Papa Francesco chiede in questo mese di maggio che tutta la Chiesa possa invocare l’intercessione della Beata Vergine Maria per la fine della pandemia e, in maniera particolare, invita a innalzare suppliche per quanti ne sono stati colpiti più da vicino. Siamo tutti consapevoli, anche per esperienza personale, famigliare, sociale ed ecclesiale, che il tempo di pandemia ha inciso profondamente sulle nostre vite. Questa prova è una occasione per testimoniare la nostra fede, per alimentare la speranza e compiere dei gesti di amore attraverso opere di carità corporali e spirituali. Tanti sono segnati dal dolore perché hanno perso una persona cara o non l’hanno potuta accompagnare nel momento del trapasso e della sepoltura. Le relazioni familiari e sociali sono messe a dura prova; la crisi economica e la mancanza di lavoro suscitano paura per il futuro sempre più incerto per la propria famiglia. In questa esperienza, ci sentiamo come la prima comunità cristiana, che il testo degli Atti descrive con questa bella espressione “da tutta la Chiesa saliva incessantemente la preghiera a Dio” (At. 12, 5). Anche noi desideriamo unirci per far salire a Dio la preghiera, che possa esaudire le nostre richieste. In questo mese di maggio ci stringiamo attorno al Santo Padre che chiede a tutta la Chiesa di innalzare insieme con Maria, Madre di Dio, la supplica per la fine di questa prova.
Un appello particolare è rivolto ai Santuari di tutto il mondo perché si convertano ‘case di preghiera’ da cui si eleva una invocazione al Signore, fiduciosa e insistente al Signore, attraverso l’intercessione di Maria. Come l’anno scorso abbiamo compiuto un gesto forte di vicinanza di Maria verso tutti i suoi figli, passando per le case delle nostre parrocchie, così quest’anno siamo invitati a ricambiare un gesto di cortesia spirituale: visitando la nostra Madre Celeste vorremmo invocare in modo particolare la grazia della salute del corpo per tanti nostri fratelli e sorelle e la salute dell’anima per tutti noi. Ci uniamo a una preghiera corale che sale da tutti i santuari del mondo uniti spiritualmente in questa unica invocazione. Naturalmente questo è possibile anche fermandoci un attimo in preghiera pure a casa nostra, in famiglia.
Buon cammino con Maria a tutti voi.

Don Giuseppe