Inoltre sottolineiamo l’urgenza di individuare in ogni contesto comunitario delle figure adulte di riferimento capaci di accompagnarci personalmente.
Abbiamo bisogno di guide, preti e adulti, adeguatamente formati per tale missione, con cui camminare in un rapporto uno a uno, che sappiano ascoltare e far emergere le nostre domande, che ci spingano a mete alte per la nostra vita, che ci aiutino a comprendere il progetto che Dio ha per noi e capaci di farci crescere nel nostro cammino umano e di vita cristiana.
Sappiamo che spesso facciamo fatica a ritagliarci tempi adeguati per il nostro cammino personale e che non sempre rispondiamo agli inviti che ci vengono fatti.
Chiediamo però di ripensare insieme proposte e cammini di gruppo, calibrati su tempi, modalità e percorsi nuovi, che davvero incrocino le nostre domande e interpellino le nostre vite, supportati da adulti significativi.
In più ci sembra opportuno che ogni comunità individui una o più persone che abbiano a cuore la Pastorale dei Giovani.
Vorremmo inoltre che le proposte diocesane tenessero maggiormente conto dell’estensione della nostra Diocesi e fossero meglio pubblicizzate.
A seguito del nostro discernimento, abbiamo individuato degli ambiti su cui puntare per crescere come cristiani consapevoli e coerenti: l’affettività e le scelte della vita, la spiritualità, l’attenzione alle tematiche sociali e ambientali, al lavoro e alle povertà. In particolare sull’affettività, sentiamo urgente confrontarci su alcuni temi che ci coinvolgono da vicino come la sessualità, l’omosessualità, le separazioni, il divorzio, le convivenze. Su questi temi riteniamo fondamentale conoscere quale strada traccia la Chiesa per la formazione personale, una maggiore consapevolezza e così poter compiere un vero percorso di discernimento.