La festa patronale di Santa Cecilia è già passata ma vale la pena sottolineare qualche dettaglio che ci rincuora e che manifesta il ‘cuore’ di una comunità. Ho avuto l’impressione che la nostra parrocchia è viva: l’impressione non è stata solo personale ma il frutto di molteplici testimonianze che hanno apprezzato questo triduo di festa (serata del sabato, anniversari della domenica, celebrazione di lunedì 22, Santa Cecilia). Segni riconoscenza, espressioni di vicinanza, capacità creativa di iniziativa sono indiscutibilmente esperienza viva di chiesa, che sa regalare momenti di fraternità e di comunione difficilmente cancellabili. Ci ringraziamo per tutto questo perché ci incoraggia a continuare il nostro cammino di fede apprezzando ancora una volta il valore insostituibile della comunità. Concludo queste semplici considerazioni a margine con un grazie particolare da parte mia e di don Ottavio per i tanti segni di amicizia e di stima ricevuti in questi giorni.

L’Avvento è il tempo dell’attesa di Dio che viene nel nostro mondo, nel nostro cuore, nella nostra vita. E’ un’attesa di speranza, che, vissuta nella fede, ci fa comprendere come Gesù entra nella storia invocando la nostra disponibilità a collaborare al suo progetto di vita che pone l’amore fraterno come centro e stile concreto della vita cristiana. Questa prima domenica d’avvento ci trasmette un forte messaggio d’amore, di consolazione e di speranza. All’ingresso in chiesa per le sante Messe veniamo attesi ed accolti da delle persone. Esse vogliono rappresentare umilmente il Signore che ci accoglie nella sua casa come
dei figli, come dei fratelli. Un gesto di accoglienza reciproca è anche il segno della pace che fa parte integrante dell’azione liturgica: uno sguardo, un sorriso, possono essere testimonianza concreta e segno di condivisione dell’amore ricevuto dal Signore. Cercheremo di vivere tutto ciò anche nei giorni feriali aiutati da questa preghiera (da recitare a tavola in famiglia) e impegno che troviamo indicati di seguito:

Preghiera in famiglia per l’Avvento
Avvento è il tempo dell’attesa, ma chi o cosa attendiamo?
Sì Signore, aspettiamo te, che sei venuto nella storia,
e sempre presente ti manifesti.
Aiutaci a preparare il nostro cuore al tuo continuo ritorno
e a riconoscere la tua luce in questo tempo che a noi sembra buio.
Signore vogliamo accoglierti nelle nostre giornate;
con il tuo aiuto fa’ di noi tuoi messaggeri,
affinché i nostri amici e quanti stanno attorno a noi
possano riconoscere che tu sei il germoglio di DIO che porta al mondo la speranza.

Impegno per la settimana
Qual è quel momento, quella situazione, quell’incontro che mi costa di più vivere? Non
cerchiamo di evitarlo, di allontanarlo da noi, ma viverlo come l’avrebbe vissuto GESU’!

Questa settimana inizieranno quattro gruppi sinodali con la partecipazione di 45 persone, guidati dai nostri facilitatori. Ci auguriamo che siano veramente spazi di ascolto reciproco, di dialogo sincero, di contributi concreti per affinare lo sguardo sulla realtà sociale ed ecclesiale. Negli spazi di dialogo ciascuno potrà raccontare la propria esperienza, per riconoscere insieme i punti di rottura di questo tempo e i suoi germogli, che aprono al futuro. Ciò che emergerà da questi gruppi sarà importante per scegliere i temi del Sinodo, che ci aiuteranno a ripensare la Chiesa di domani. Un grazie per chi si è messo in gioco in questo cammino diocesano che vive i suoi primi passi nelle nostre parrocchie.

E’ una bella coincidenza celebrare la festa di Santa Cecilia con gli anniversari di matrimonio, il rinnovo dei voti delle nostre suore (17 novembre, Santa Elisabetta d’Ungheria) e i 10 anni di presenza dei nostri ‘don’ tra noi. Tutto all’insegna della riconoscenza per la bontà del Signore che si fa concreta e vicina in persone che fanno del dono di sé una scelta di vita. Mercoledì abbiamo condiviso esperienze e perle di saggezza e questa domenica ci diamo appuntamento alla Messa delle 11.00 (ore 10.45 per organizzarci) nella quale rinnoveremo delle promesse matrimoniali. Seguirà il pranzo in patronato alle 12.30 per continuare la festa insieme.

Lunedì 22 novembre è per noi festa patronale: celebreremo con solennità la memoria di Santa Cecilia, vergine e martire, patrona anche del canto e della musica sacra, della nostra corale e del gruppo campanario. Una festa a tutto tondo. Al giusto e doveroso onore che noi dobbiamo alla nostra patrona si aggiungono quest’anno altri due motivi congiunturali che vorremmo celebrare con semplicità e riconoscenza: il primo è l’anniversario decennale nella nostra comunità di don Giuseppe e di don Ottavio. Il secondo è il rinnovo completo dell’impianto luci della chiesa parrocchiale con l’adeguamento alle norme vigenti, così da poter valorizzare appieno la bellezza della nostra chiesa recentemente ristrutturata. Ci invitiamo a questi appuntamenti:

  1. Questo sabato, 20 novembre, alle ore 20.45 in chiesa serata allietata dai cori in onore della nostra patrona con un intermezzo di testimonianza da parte di don Giuseppe e di don Ottavio, la presentazione di un nuovo libretto storico-artistico sulla nostra chiesa con un ricordo di don Gianfranco Verri, autore di alcuni quadri della chiesa.
  2. Domenica 21 novembre alle ore 11.00 Celebrazione di festa degli Anniversari di matrimonio; alle ore 12.30 pranzo comunitario in patronato.
  3. Lunedì 22 novembre, Santa Cecilia, alle ore 20.00 solenne celebrazione in onore della nostra patrona in cui siamo invitati tutti e in particolare gli operatori pastorali della parrocchia, per invocare la sua intercessione su tutta la comunità.

Il libretto editato sarà reperibile da sabato 20 novembre, con un’offerta libera.

Questa domenica, come già accennato nell’editoriale, celebriamo la Festa del Ringraziamento per i frutti della terra e la Giornata Mondiale dei Poveri, voluta da papa Francesco. Dire grazie è sempre riconoscere il tanto che abbiamo ricevuto e il molto che possiamo condividere, per moltiplicare la nostra gioia e perché sia possibile per tutti. La celebrazione dell’Eucaristia ci allena proprio in questo ogni domenica: essere riconoscenti per l’amore di Dio per noi manifestato in Gesù Cristo e per la sua provvidenza attraverso doni abbondanti che la creazione continua a elargirci con generosità. La nostra preghiera non potrà mancare anche per tutte quelle ferite e sofferenze che la natura sta subendo a motivo dell’inquinamento e delle scelte non sostenibili della nostra società attuale. Sentiamo la necessità di una conversione ecologica, con una rinnovata sensibilità e decisioni personali che si fanno più attente al creato e alle sue esigenze vitali perché resti una casa abitabile per tutti, nel presente e nel futuro. Ringraziamo già fin d’ora chi vorrà portare alcune ceste dei frutti della terra e del nostro lavoro quotidiano. Potranno essere disposte davanti all’altare nelle varie Messe. Ciò che sarà raccolto sarà distribuito a chi è nella necessità.

 

Siamo alle porte della festa patronale della nostra parrocchia di Villafranca che porta il titolo di Santa Cecilia, vergine e martire. Al giusto e doveroso onore che noi dobbiamo alla nostra patrona si aggiungono
quest’anno altri due motivi congiunturali che vorremmo celebrare con semplicità e riconoscenza: il primo è l’arrivo nella nostra comunità di don Giuseppe e di don Ottavio proprio 10 anni fa. Loro hanno
accompagnato i passi di fede e di vita di giovani e famiglie, hanno condiviso gioie e fatiche, ma anche dolori e speranze. Sono stati fratelli nel cammino della nostra comunità, hanno dato e hanno ricevuto.
Ci diremo un grazie reciproco. Il secondo è il rinnovo completo dell’impianto luci della chiesa parrocchiale con l’adeguamento alle norme vigenti, così da poter valorizzare appieno la bellezza della nostra chiesa recentemente ristrutturata. Ricordiamo un programma che vorrebbe coinvolgerci almeno in qualche momento:

  1. Sabato 20 novembre alle ore 20.45 in chiesa serata allietata dai cori in onore della nostra patrona (anche del canto e della musica sacra) con un intermezzo di testimonianza da parte di don Giuseppe e di don Ottavio con un ricordo di don Gianfranco Verri, autore di alcuni quadri della chiesa.
  2. Domenica 21 novembre alle ore 11.00 Celebrazione di festa degli Anniversari di matrimonio; alle ore 12.30 pranzo comunitario in patronato.
  3. Lunedì 22 novembre, Santa Cecilia, alle ore 20.00 solenne celebrazione in onore della nostra patrona in cui sono invitati tutti e in particolare gli operatori pastorali della parrocchia, per invocare la sua intercessione su tutta la comunità.

Per l’occasione è stato editato un elegante libretto che presenta la storia della nostra chiesa parrocchiale e gli aspetti artistici che la abbelliscono. Sarà reperibile da sabato 20 novembre, con un’offerta libera.

E’ un classico momento quello della Festa del Ringraziamento per i frutti della terra. Quest’anno cade domenica 14 novembre e coincide pure con la Giornata Mondiale dei Poveri, voluta da papa Francesco. Dire grazie è sempre l’atteggiamento umano e cristiano più adeguato, ogni domenica celebriamo l’Eucaristia con questo spirito e in particolare vorremmo essere riconoscenti per la provvidenza di Dio nella nostra vita e i doni abbondanti che la creazione continua a elargirci con generosità. La nostra preghiera non potrà mancare anche per tutte quelle ferite e sofferenze che la natura sta subendo a motivo dell’inquinamento e delle scelte non sostenibili della nostra società attuale. Sentiamo la necessità di una conversione ecologica, con una rinnovata sensibilità e decisioni personali che si fanno più attente al creato e alle sue esigenze vitali perché resti una casa abitabile per tutti, nel presente e nel futuro. Ringraziamo già fin d’ora chi vorrà portare alcune ceste dei frutti della terra e del nostro lavoro quotidiano. Potranno essere disposte davanti all’altare nelle varie Messe. Ciò che sarà raccolto sarà distribuito a chi è nella necessità.

Da qualche anno a questa parte stiamo dando forza a questo momento fondamentale della nostra comunità parrocchiale di Villafranca che porta il titolo di Santa Cecilia, vergine e martire. Il Consiglio Pastorale si è riunito già a settembre e ha dato delle indicazioni per celebrare in modo adeguato e solenne anche quest’anno. Si sono rilevati due motivi di fondo speciali: il primo è l’arrivo di don Giuseppe e di don Ottavio proprio 10 anni fa, occasione per ringraziare e guardare al tratto di strada percorso insieme; il secondo è il rinnovo completo dell’impianto luci della chiesa parrocchiale con l’adeguamento alle norme vigenti, così da poter valorizzare appieno la bellezza della nostra chiesa recentemente ristrutturata. Il programma dovrebbe essere questo:

  1. Sabato 20 novembre alle ore 20.45 in chiesa serata allietata dai cori con un intermezzo di testimonianza da parte di don Giuseppe e di don Ottavio con un ricordo di don Franco Verri, autore di alcuni quadri della chiesa.
  2. Domenica 21 novembre alle ore 9.30 Festa di Ringraziamento provinciale e benedizione dei trattori; alle ore 11.00 Celebrazione di festa degli Anniversari di matrimonio; alle ore 12.30 pranzo comunitario in patronato.
  3. Lunedì 22 novembre, Santa Cecilia, alle ore 20.30 solenne celebrazione in onore della nostra patrona in cui è invitata la parrocchia per invocare la sua intercessione su tutta la comunità.

Per l’occasione è stato editato un elegante libretto che presenta la storia della nostra chiesa parrocchiale e gli aspetti artistici che la abbelliscono. Sarà reperibile da sabato 20 novembre, con un’offerta libera.

Questo lunedì 8 novembre inizia un interessante percorso biblico vicariale. E’ un appuntamento mensile (6 incontri nell’anno) per lasciarci ispirare dalla Parola, sempre fonte di tanta luce per i nostri percorsi di fede. Quest’anno ci ospita la parrocchia di Campo San Martino e ci guiderà il biblista Giuseppe Casarin. Il tema è quello della fraternità: “Fratelli si nasce o si diventa? In ascolto della storia di Giuseppe e i suoi fratelli”. Ci ispira il testo della Genesi (capp. 37-45). L’appuntamento in chiesa parrocchiale di Campo San Martino alle ore 21.00.

Tra ottobre 2021 e febbraio 2022, in tutte le parrocchie della Diocesi di Padova, e anche nella nostra, si attiveranno gli spazi di dialogo, per vivere un tempo di ascolto in preparazione al Sinodo Diocesano. Gli spazi di dialogo saranno coordinati dai facilitatori che il parroco e il Consiglio Pastorale parrocchiale hanno individuato e che abbiamo presentato alla comunità: dopo il percorso di formazione, è loro compito  organizzare e condurre i tre incontri degli spazi di dialogo, con spirito di accoglienza e ascolto sincero. Negli spazi di dialogo ciascuno potrà raccontare la propria esperienza, per riconoscere insieme i punti di rottura di questo tempo e i suoi germogli, che aprono al futuro. Ciò che emergerà dagli spazi di dialogo di tutta la Diocesi sarà importante per scegliere i temi del Sinodo, che ci aiuteranno a ripensare la Chiesa di domani. Siamo dunque tutti invitati ad iscriverci e a partecipare, perché ciascuno di noi è chiamato a dare il proprio contributo in questo cammino di rinnovamento che il vescovo Claudio desidera per la nostra Chiesa. Lo possiamo fare compilando la parte del pieghevole che ci è giunto a casa con il Foglietto 7 Giorni o che possiamo trovare in chiesa.

Tra ottobre 2021 e febbraio 2022, in tutte le parrocchie della Diocesi di Padova, e anche nella nostra, si attiveranno gli spazi di dialogo, per vivere un tempo di ascolto in preparazione al Sinodo Diocesano. Gli spazi di dialogo saranno coordinati dai facilitatori che il parroco e il Consiglio Pastorale parrocchiale hanno individuato e che abbiamo presentato alla comunità: dopo il percorso di formazione, è loro compito organizzare e condurre i tre incontri degli spazi di dialogo, con spirito di accoglienza e ascolto sincero. Negli spazi di dialogo ciascuno potrà raccontare la propria esperienza, per riconoscere insieme i punti di rottura di questo tempo e i suoi germogli, che aprono al futuro. Ciò che emergerà dagli spazi di dialogo di tutta la Diocesi sarà importante per scegliere i temi del Sinodo, che ci aiuteranno a ripensare la Chiesa di domani. Siamo dunque tutti invitati ad iscriverci e a partecipare, perché ciascuno di noi è chiamato a dare il proprio contributo in questo cammino di rinnovamento che il vescovo Claudio desidera per la nostra Chiesa. Lo possiamo fare compilando la parte del pieghevole che ci è giunto a casa con il Foglietto 7 Giorni o che possiamo trovare in chiesa.