Ti lodiamo Dio, Padre buono,
perché hai voluto la vita dell’uno legata alla vita dell’altro;
creandoci a tua immagine hai depositato in noi questo anelito alla comunione e alla condivisione:
ci hai fatti per Te e per andare con Te ai fratelli e alle sorelle, dappertutto!
Ti lodiamo Dio, Signore Gesù Cristo, unico nostro Maestro,
per esserti fatto figlio dell’uomo.
Ravviva in noi la consapevolezza di essere in Te un popolo di figlie e figli,
voluto, amato e scelto per annunciare la benedizione del Padre verso tutti.
Ti lodiamo Dio, Spirito Santo, datore di vita,
perché in ognuno di noi fai vibrare la tua creatività.
Nella complessità di questo tempo rendici pietre vive, costruttori di comunità,
di quel regno di santità e di bellezza dove ognuno, con la sua particolare vocazione, partecipa
di quell’unica armonia che solo Tu puoi comporre. Amen.

Come un raggio di luce in questo tempo particolare, riceviamo il dono dell’annuale Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. Il titolo è tratto dall’Esortazione apostolica “Gaudete et exultate” di papa Francesco sulla santità in questo nostro tempo. In modo particolare fa riferimento al contesto comunitario quale ambiente favorevole per maturare la vita cristiana. È nella vita fraterna che può svilupparsi un sano “gareggiare a vicenda” (Rom 12,10) sulla via della santità. È in un contesto di carismi e vocazioni che si stimano a vicenda che ogni ragazzo e giovane può intuire la bellezza di una vita donata per gli altri e per Dio. La data indicata dalla Chiesa – ormai da 58 anni – per vivere questa giornata, è questa domenica quarta di Pasqua (25 aprile 2021) nella quale il Vangelo ci fa incontrare il volto bello di Cristo buon Pastore. Tutto l’anno pastorale, tuttavia, è una costante occasione per annunciare il Vangelo della vocazione. Anche in settimana pregheremo per le vocazioni, in particolare giovedì sera nell’adorazione di Unità Pastorale a Ronchi alle ore 20.30. Affidiamo i nostri ragazzi e giovani in special modo Guido e Marco che proprio sabato prossimo presenterà al vescovo Claudio la sua domanda di ammissione ai candidati al diaconato e al presbiterato. Congratulazioni.

Visto il periodo un po’ particolare che stiamo vivendo, vale la pena anticipare qualche notizia per prepararci a celebrare adeguatamente la Settimana Santa e le Festività Pasquali, centro della nostra fede. Grazie a Dio sarà possibile partecipare alle celebrazioni, anche se muniti di autocertificazione, necessaria per giustificare il nostro spostamento verso la chiesa, sia come semplici fedeli, sia come volontari che prestano un servizio all’interno delle celebrazioni (canto, igienizzazione, ecc.). In fondo alla chiesa metteremo delle fotocopie a disposizione che chi volesse usufruirne. I dettagli li preciseremo la settimana prossima. Per ora ricordiamo che sarà possibile partecipare all’adorazione (così chiamate 40 Ore) di lunedì e martedì santo e che da domenica prossima troveremo l’olivo a disposizione, come è tradizione benedire nella celebrazione delle Palme.

Questa settimana, a motivo delle disposizioni di zona Rossa, l’appuntamento comunitario della Via Crucis non è possibile però pensavamo di far girare nei vari gruppi wa lo schema di una Via Crucis ispirata al tema quaresimale di quest’anno: se qualcuno desidera personalmente o in famiglia valorizzarla, integralmente o almeno qualche stazione, lo può fare. Inoltre ci ricordiamo la possibilità del digiuno e dell’astinenza e di accompagnare le nostre rinunce con qualche scelta di carità, per esempio sostenere le missioni diocesane con la cassettina quaresimale (progetto Casa Famiglia in Etiopia) o chi è nel bisogno vicino a noi (Fondo di Sostegno Parrocchiale).

Continuiamo il nostro cammino di rinnovamento interiore seguendo i passi di Gesù che ci portano verso la Pasqua. Questa quinta tappa trova nel ‘cuore’ lo sguardo possibile per imparare a ‘vedere’ Gesù, un po’ come i Greci nel Vangelo di questa domenica. Una nuova alleanza di amicizia e di riconoscimento del Signore può solo avvenire con un cuore nuovo, ci ricorda il profeta Geremia nella prima lettura e che permette di comprendere ed entrare nel mistero del chicco di grano che cade nella terra e muore, per poter produrre molto frutto. E’ la logica di Gesù che stentiamo ancora a fare nostra in atteggiamenti di umiltà, di pazienza, di gratuità che ci portano a fare scelte di bontà, di condivisione, di riconciliazione e di perdono. Anche in questa settimana, nonostante la zona rossa, le possibilità di fare passi di bene non  mancano.
 

Questa settimana l’appuntamento della Via Crucis è organizzata dal nostro vicariato di Limena. Ci troveremo venerdì 12 marzo alle ore 20.30 nella chiesa di Santa Maria di Non. Sentiamoci invitati a fare passi con il Signore verso la Pasqua. Inoltre ci ricordiamo inoltre la possibilità dell’astinenza e la possibilità accompagnare le nostre rinunce con qualche scelta di carità, per esempio sostenere le missioni diocesane con la cassettina quaresimale o chi è nel bisogno vicino a noi.


Al compiersi dei 150 anni dalla dichiarazione di Patrono della Chiesa Universale fatta dal beato Pio IX, papa Francesco ha colto l’occasione di indire un anno dedicato a San Giuseppe, dall’Immacolata del 2020 all’8 dicembre 2021. Vogliamo non perdere l’occasione di conoscere questa figura così vicina a Gesù e tanto cara al popolo cristiano, specialmente in passato. Vorremmo riscoprire l’attualità di questo
santo che ci viene messo davanti come esempio di amore e di fede, di paternità vissuta con fedeltà e coraggio, con uno stile silenzioso ma fattivo, delicato e umile. Da questo mercoledì 10 marzo inizieremo una novena con qualche sottolineatura liturgica e in modo solenne celebreremo il 19 marzo con una S. Messa alle ore 20.30 in chiesa parrocchiale. Se qualcuno fosse interessato avere tra mano la lettera
del papa che parla di S. Giuseppe la può richiedere o trovare all’ingresso della chiesa.

In questo tempo di quaresima continuiamo a proporre la pia devozione della Via Crucis in orari serali per dare un po’ di vitalità a questo momento di preghiera alle ore 20.30. L’appuntamento sempre il Venerdì in Santuario alle ore 20.30. La proposta è aperta a tutti ma cercheremo di coinvolgere vari gruppi per animarla. Ricordiamo inoltre la possibilità dell’astinenza dalle carni o da qualche vizio… Ricordiamo che ogni gesto di rinuncia può essere fruttuosamente accompagnato da una scelta di carità, per esempio sostenere le missioni diocesane con la cassettina quaresimale o chi è nel bisogno vicino a noi.

In questo tempo di quaresima come è tradizione valorizzeremo la pia devozione della Via Crucis. Per dare un po’ di vitalità a questo momento di preghiera quest’anno lo proponiamo alla sera alle ore 20.30, sempre il Venerdì in Santuario. E’ aperta a tutti ma cercheremo di coinvolgere vari gruppi per animarla. Ricordiamo la proposta dell’astinenza dalle carni o da qualche vizio… Inoltre ogni gesto di rinuncia si può accompagnare a una scelta di carità, per esempio sostenere le missioni diocesane con la cassettina.

Questa prima settimana ci ispira la Prima lettura di questa domenica: si ricorda quando Dio, dopo il diluvio universale, stringe un patto con Noè, con tutti i suoi discendenti, con ogni essere vivente e con tutti gli animali della terra … per questo si può parlare di un’ ALLEANZA COSMICA … il cui simbolo può essere una chitarra, per significare che dobbiamo essere in armonia, in sintonia con Dio, tra di noi ma anche con tutto il creato. La musica che deve risuonare nei nostri cuori è quella del Vangelo … che deve guidare le nostre scelte in famiglia, nei luoghi di lavoro, nella politica …solo così saremo in piena comunione con tutto il creato.


L’inizio della Quaresima trova nel gesto significativo dell’imposizione delle ceneri un segno efficace della necessità di un atteggiamento spirituale che si rinnova e si scrolla di dosso una certa comodità e indifferenza –come ci ricorda papa Francesco nel suo messaggio-. L’invito è risvegliare sensibilità verso chi soffre in uno spirito di servizio verso Dio e gli uomini. Un’esortazione puntuale rivolta alla nostra comunità parrocchiale che, come ‘corpo vivente di Cristo’, conosce e si prende cura dei suoi membri più deboli, poveri e piccoli. Per superare la tentazione della indifferenza sicuramente utile è la preghiera, nella comunione dei santi, e, allo stesso tempo, la disponibilità missionaria di intercettare i bisogni dei fratelli. I dettagli del nostro percorso li daremo domenica prossima, Prima di Quaresima. Intanto ci invitiamo a partecipare nelle celebrazioni delle Ceneri questo mercoledì 17 febbraio: alle ore 8.00 in Santuario, alle 16.00 in chiesa parrocchiale (in specie per i ragazzi) e alle 19.30 sempre in chiesa per chi non avesse potuto durante la giornata. Come tradizione distribuiremo le Cassettine in aiuto delle missioni diocesane (Brasile, Kenya, Etiopia, Tailandia).

Non vogliamo perdere la bella tradizione di celebrare la Giornata mondiale del Malato nella memoria della Madonna di Lourdes. Siamo invitati giovedì 11 febbraio alle ore 15.00 in Chiesa Parrocchiale (spazio più ampio e agevole del Santauario). Offriremo in particolare agli ammalati la possibilità di ricevere il Sacramento della Unzione dei Malati.