Stiamo leggendo nell’editoriale di queste settimane di gennaio il messaggio della pace di quest’anno che ha questo titolo: “Pace come cammino di speranza: dialogo, riconciliazione, conversione ecologica”. Come dire che per fare pace bisogna parlarsi (dialogo) e a volte anche perdonarsi (riconciliazione). Inoltre non possiamo solo pensare a noi stessi, ma si deve considerare gli altri, e perfino il creato (conversione ecologica). Domenica prossima, 26 di gennaio, avremo la possibilità di viere un’esperienza concreta nella quale la nostra comunità desidera coinvolgere un po’ tutti. Il tema di fondo sarà il ‘prendersi cura’ come premessa imprescindibile per una vera pace tra persone e popoli. I bambini delle elementari si prenderanno cura dell’ambiente, i ragazzi delle medie ‘dell’altro’, i pianeta giovani dell’invisibile, mentre il mondo degli adulti ‘della famiglia’. Il tutto inizierà con l’Eucaristia alle 9.30 e dopo la Messa ci si dividerà per fasce, concludendo con un momento conviviale alle 12.30. Sentiamoci invitati a ‘prenderci cura’ della pace.