Notizie Flash

01

Maggio

2016

Ricevimento don Giuseppe

Don Giuseppe è disponibile a ricevere le persone Martedì e Mercoledì dalle 17.00 alle 18.30 o su appuntamento.

03

Marzo

2017

Intenzioni Sante Messe

Normalmente le intenzioni delle Sante Messe vengono raccolte il lunedì mattina dalle 9.00 alle 11.00. Da questa settimana, sempre in ufficio del don, c’è una persona disponibile allo stesso orario ogni giovedì.

03

Aprile

2017

Nuova vita

Se c’è qualche nuova vita che è sbocciata nelle vostre famiglie, potete segnalare in parrocchia la nascita del vostro figlio/a e così faremo festa insieme suonando le campane

12

Novembre

2017

Orari messe

Attenzione agli orari delle S. Messe festive: Sabato sera è alle ore 18.30 in Parrocchia; Domenica sera è alle ore 18.00 in Santuario.

12

Febbraio

2018

Iscrizione al Grest 2018

Don Giuseppe è disponibile per l’iscrizione al Grest da parte dei giovanissimi interessati nei pomeriggi di martedì, mercoledì e venerdì dalle 16.30 alle 18.00. Il loro primo incontro formativo sarà domenica 18 febbraio in patronato alle ore 15.00.

12

Febbraio

2018

Musical su Giuseppe il sognatore

Per domenica 18 febbraio in Sala Polivalente del Comune segnalo un bel musical su Giuseppe il sognatore, alle ore 16.00 o alle ore 20.30. Uno spettacolo da non perdere! Gli introiti andranno per la Caritas vicariale

22

Luglio

2018

Saluti

Reduce dell’esperienza di visita dei nostri missionari in Ecuador, riporto i saluti di Suor Francesca Violato che ringrazia per la nostra preghiera e l’aiuto (abbiamo consegnato 500 dollari) in favore dei progetti che le Suore Elisabettine stanno portando avanti nella periferia della città di Guayaquil.

22

Luglio

2018

Comunione agli ammalati

Ricordo che porteremo la S. Comunione agli ammalati il primo venerdì di agosto (3 agosto) in occasione della pre-vigilia della Festa paesana dei Ferai.

22

Luglio

2018

Saluti

Salutiamo Padre Hilaire Hien, presbitero del Burkina Faso, che passerà alcuni giorni di vacanza tra noi, come già due anni fa. Ci accompagnerà in qualche Eucaristia e celebrazione.

22

Luglio

2018

Grazie a chi ha contribuito_old

Grazie a chi ha contribuito: grest progetto aiuto bambini Siria 550€; contributo Mercatino Caritas per la Scuola dell’Infanzia 640 €; benedizione famiglie 310€; sacramenti 350€.

22

Luglio

2018

Grazie a chi ha contribuito

Grazie per chi ha contribuito: Benedizioni 95€; Sacramenti 100€; cassettina missioni 18€; pasta Caritas 1.565€   (la Caritas ringrazia per la generosa collaborazione e noi esprimiamo il nostro grazie a loro per il loro impegno a favore delle situazioni più bisognose e nel disagio presenti nel nostro ambiente, ricordandoci che l’amore al fratello nella necessità è segno di umanità e squisito atteggiamento cristiano).

26

Maggio

2019

Benedizione delle famiglie

Continua la benedizione delle famiglie via Svevo e Pirandello.

26

Maggio

2019

Percorso delle 10 Parole

Continua il percorso delle 10 Parole con la Preghiera con le Scritture questa domenica, 26 maggio alle ore 15.30 in Santuario. Il cammino terminerà con il ritiro dell’1-2 giugno.

26

Maggio

2019

Nuovi arrivi nella famiglia

Accogliamo con gioia 5 nuovi bambini nella grande famiglia della Chiesa con il Sacramento del Battesimo: Rigato Ida di Cesare e Miotto Serena; Tognon Matilde Ida di Marco e Broetto Enrica; Rubin Giulia di Damiano e Sbalchiero Marika; Concolato Ginevra Patrizia di Marco e Sambugaro Nicole; Giacomazzi Mia di Danilo e Carraro Michela. Auguri e buon cammino di fede!

26

Maggio

2019

Matrimoni

Congratulazioni a Toso Enrico e Marchioro Federica che si uniscono in santo matrimonio. Il prossimo fine settimana si aggiungono Belotto Alain e Ongarato Enrica. Auguri!  

26

Maggio

2019

Ci hanno lasciato

Siamo vicini ai famigliari di Ziomi Renato, mancato in questi giorni. Condoglianze.

26

Maggio

2019

Preghiera speciale per i novelli presbiteri

Ci invitiamo ad una preghiera speciale per i novelli presbiteri che verranno ordinati domenica prossima 2 giugno in cattedrale a Padova alle ore 16.30: don Pierclaudio Rozzarin (Cristo Re), don Marco Piva (Bojon) e don Giovanni Casalin (Grumolo Pedemonte).

01

Giugno

2019

Festa della comunità

E’ diventato per noi un appuntamento importante ringraziare il Signore per il cammino realizzato insieme. E’ una comunità cristiana che riconosce la presenza di Dio che opera e ci elargisce tanti doni di grazia. Domenica 16 giugno il Consiglio Pastorale Parrocchiale invita tutti i parrocchiani e gli operatori pastorali a unirsi a questa celebrazione di ringraziamento alle ore 10.00 (al posto delle 9.30 e delle 11.00). Diversamente dal solito si è deciso di fare l’Eucaristia in chiesa parrocchiale (non in patronato) recentemente ristrutturata e completamente rinnovata anche per ringraziare di questa importante opera realizzata quest’anno (festeggiamenti speciali di inaugurazione ci saranno attorno alla festa patronale di Santa Cecilia in 22 novembre). Il 16 giugno presenteremo ufficialmente anche la lettera che il Vescovo Claudio ha inviato a tutti i cristiani in seguito della sua visita pastorale di marzo nelle nostre parrocchie.  

26

Maggio

2019

Benedizione delle famiglie

Continua la benedizione delle famiglie via Pirandello e D’Annunzio.

26

Maggio

2019

Nuovi arrivi nella famiglia

Presentiamo sabato 8 giugno altri 3 bambini che nel periodo estivo verranno battezzati. Si tratta di Faoro Chloe di Alessandro e Jhennyfer Boaretto; Ceccato Matilde di Marco e Carraro Ilenia; Mozzato Ginevra di Luca e Bassani Chiara. Auguri a tutti e buon cammino di fede!

Don Giuseppe

La fermezza interiore, che è opera della grazia, ci preserva dal lasciarci trascinare dalla violenza che invade la vita sociale, perché la grazia smorza la vanità e rende possibile la mitezza del cuore. Il santo non spreca le sue energie lamentandosi degli errori altrui, è capace di fare silenzio davanti ai difetti dei fratelli ed evita la violenza verbale che distrugge e maltratta, perché non si ritiene degno di essere duro con gli altri, ma piuttosto li considera «superiori a sé stesso» (Fil 2,3). Non ci fa bene guardare dall’alto in basso, assumere il ruolo di giudici spietati, considerare gli altri come indegni e pretendere continuamente di dare lezioni. Questa è una sottile forma di violenza. San Giovanni della Croce proponeva un’altra cosa: «Sii più inclinato ad essere ammaestrato da tutti che a volere ammaestrare chi è inferiore a tutti». E aggiungeva un consiglio per tenere lontano il demonio: «Rallegrandoti del bene degli altri come se fosse tuo e cercando sinceramente che questi siano preferiti a te in tutte le cose. In tal modo vincerai il male con il bene, caccerai lontano da te il demonio e ne ricaverai gioia di spirito. Cerca di fare ciò specialmente con coloro i quali meno ti sono simpatici. Sappi che se non ti eserciterai in questo campo, non giungerai alla vera carità né farai profitto in essa». L’umiltà può radicarsi nel cuore solamente attraverso le umiliazioni. Senza di esse non c’è umiltà né santità. Se tu non sei capace di sopportare e offrire alcune umiliazioni non sei umile e non sei sulla via della santità. La santità che Dio dona alla sua Chiesa viene mediante l’umiliazione del suo Figlio: questa è la via. L’umiliazione ti porta ad assomigliare a Gesù, è parte ineludibile dell’imitazione di Cristo: «Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme» (1 Pt 2,21). Egli a sua volta manifesta l’umiltà del Padre, che si umilia per camminare con il suo popolo, che sopporta le sue infedeltà e mormorazioni (cfr Es 34,6-9; Sap 11,23-12,2; Lc 6,36). Per questa ragione gli Apostoli, dopo l’umiliazione, erano «lieti di essere stati giudicati degni di subire oltraggi per il nome di Gesù» (At 5,41). Non mi riferisco solo alle situazioni violente di martirio, ma alle umiliazioni quotidiane di coloro che sopportano per salvare la propria famiglia, o evitano di parlare bene di sé stessi e preferiscono lodare gli altri invece di gloriarsi, scelgono gli incarichi meno brillanti, e a volte preferiscono addirittura sopportare qualcosa di ingiusto per offrirlo al Signore: «Se, facendo il bene, sopporterete con pazienza la sofferenza, ciò sarà gradito davanti a Dio» (1 Pt 2,20). Non è camminare a capo chino, parlare poco o sfuggire dalla società. A volte, proprio perché è libero dall’egocentrismo, qualcuno può avere il coraggio di discutere amabilmente, di reclamare giustizia o di difendere i deboli davanti ai potenti, benché questo gli procuri conseguenze negative per la sua immagine. (GE 116-119)

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