Stiamo leggendo nell’editoriale di queste settimane di gennaio il messaggio della pace di quest’anno che ha questo titolo: “Pace come cammino di speranza: dialogo, riconciliazione, conversione ecologica”. Come dire che per fare pace bisogna parlarsi (dialogo) e a volte anche perdonarsi (riconciliazione). Inoltre non possiamo solo pensare a noi stessi, ma si deve considerare gli altri, e perfino il creato (conversione ecologica). Domenica prossima, 26 di gennaio, avremo la possibilità di viere un’esperienza concreta nella quale la nostra comunità desidera coinvolgere un po’ tutti. Il tema di fondo sarà il ‘prendersi cura’ come premessa imprescindibile per una vera pace tra persone e popoli. I bambini delle elementari si prenderanno cura dell’ambiente, i ragazzi delle medie ‘dell’altro’, i pianeta giovani dell’invisibile, mentre il mondo degli adulti ‘della famiglia’. Il tutto inizierà con l’Eucaristia alle 9.30 e dopo la Messa ci si dividerà per fasce, concludendo con un momento conviviale alle 12.30. Sentiamoci invitati a ‘prenderci cura’ della pace.

Convinti dell’importanza della dimensione affettiva nella crescita dei ragazzi e della responsabilità pedagogica che è riposta nei genitori e negli educatori che li accompagnano, abbiamo già offerto una serata per loro martedì scorso e ora e il momento dei ragazzi di terza media con tre appuntamenti belli e importanti che declinano il grande tema dell’affettività in tre passaggi:
1. Il mondo delle emozioni (scoperta e gestione dei sentimenti)
Domenica 19 gennaio alle ore 15.00 in Patronato a Villafranca.
2. Il linguaggio del corpo (la corporeità)
Incontro con la presenza del medico
Domenica 2 febbraio alle ore 15.00 in Patronato a Ronchi.
3. Siamo capaci di amare? (la sessualità)
Incontro con la presenza dello psicologo
Domenica 9 febbraio alle ore 15.00 in Patronato a Villafranca.

Il messaggio della pace di quest’anno ha questo titolo: “Pace come cammino di speranza: dialogo, riconciliazione, conversione ecologica”. Come si vede Papa Francesco ci ricorda che la pace non è il frutto di un puro desiderio o della bacchetta magica che risolve i problemi ma un processo che chiede tempo e coinvolge tutti, anche noi. Per fare pace bisogna parlarsi (dialogo) e a volte anche perdonarsi (riconciliazione). Inoltre non possiamo solo pensare a noi stessi, ma si deve considerare gli altri, tutti e perfino il creato (conversione ecologica). Giovedì sera abbiamo fatto adorazione chiedendo per la pace ma vogliamo continuare a pregare e anche compiere qualche gesto di fronte a tante situazioni che vanno in senso contrario. Due possibilità le possiamo vivere il 26 di gennaio. Il primo organizzato dall’Iniziazione Cristiana della nostra parrocchia nella mattinata di domenica nella quale si cerca di coinvolgere i bambini, i giovani, le famiglie e un po’ tutta la comunità. Il tema di fondo sarà il ‘prendersi cura’ come premessa imprescindibile per una vera pace tra persone e popoli. Il secondo evento è organizzato dalla diocesi ed è una marcia organizzata a Piove di Sacco nel pomeriggio della domenica 26 a partire dalle 14.30.

Con la seconda domenica dopo Natale e la solennità dell’Epifania concludiamo il periodo natalizio anche se la festa del Battesimo di Gesù che quest’anno celebriamo domenica 12 gennaio abbiamo un’altra grande manifestazione del Signore e della missione della sua venuta tra noi. Passaggi importanti da meditare e da fare nostri per una crescita interiore e per vivere con maggior pienezza la nostra fede in un tempo nuovo (anno 2020) che il buon Dio ci ha donato. Ci invitiamo a partecipare in questi ultimi sprazzi di un tempo di ferie che non vuole mandare in vacanza anche il Signore. Aspettiamo piccoli e grandi per celebrare e ringraziare. Sono squisiti momenti di iniziazione cristiana non solo per i ragazzi ma anche per tutta la comunità. In particolare segnalo la premiazione del terzo concorso dei presepi che si realizzerà a conclusione della S. Messa delle 9.30 il giorno dell’Epifania.

Sembra quasi una beffa ma proprio all’inizio dell’anno, il primo di gennaio, giornata mondiale della pace, hanno cominciato a suonare venti di guerra a livello internazionale (Iraq, Libia, e solo per citarne alcuni). Sentiamo urgente una riflessione e anche un impegno di testimonianza fattiva. Per questo segnalo almeno due eventi, entrambi il 26 di gennaio. Il primo organizzato dall’Iniziazione Cristiana della nostra parrocchia nella mattinata di domenica nella quale si cerca di coinvolgere i bambini, i giovani, le famiglie e un po’ tutta la comunità. Il tema di fondo sarà il ‘prendersi cura’ come premessa imprescindibile per una vera pace tra persone e popoli. Il secondo evento è organizzato dalla diocesi ed è una marcia organizzata a Piove di Sacco nel pomeriggio della domenica 26 a partire dalle 14.30. Il tragitto sarà dalla parrocchia di Sant’Anna fino al Duomo di Piove.

Con l’avvicinarsi del Natale si rinnovano i gesti tradizionali, come la Chiarastella, che hanno il valore di un annuncio, di una luce che si accende, di una nascita in arrivo, di una gioia da condividere, di un’accoglienza da imparare, di una festa da riscoprire. Abbiamo iniziato il canto della Chiarastella ma questa settimana avremo più serate, sperando di arrivare a più famiglie possibili. Saremo nel quartiere dei Poeti e poi in via Matteotti e laterali con i più piccoli, lunedì 16, martedì 17, mercoledì 18 e giovedì 19 dicembre. I giovanissimi invece andranno nelle vie più periferiche. Incoraggiamo i bambini, i ragazzi, a partecipare, anche con la presenza dei genitori e di adulti che danno forza a questa iniziativa. La partenza è sempre alle 19.00 in patronato.

Come è ormai tradizione da qualche anno lanciamo il Concorso Presepi edizione 2019. Chi vuole partecipare è invitato a comunicarlo a don Giuseppe entro il 25 dicembre. Invitiamo bambini, giovani, anziani, famiglie e concorrere. E vinca il migliore!

Questa domenica 10 novembre celebriamo in tutta Italia la 69esima Giornata di Ringraziamento per i frutti della terra. E’ l’occasione per pregare e riflettere sulla salvaguardia del Creato, per imparare a vivere un rapporto nuovo con la natura, di rispetto, di vera valorizzazione perché continui ad essere un ambiente sano e la casa comune vivibile per tutti oggi e domani. Nelle celebrazioni diremo il nostro grazie al Signore presentando all’offertorio i frutti della nostra terra, segni tangibili non solo del lavoro umano ma anche della provvidenza di Dio Padre. Sarà l’occasione pure per riflettere sul fatto che gli alimenti basici non sono ancora possibili per tutti nel mondo di oggi. Questo diventa per noi una chiamata e un compito. Esprimiamo il nostro grazie a chi porterà qualche cesta come segno offertoriale nelle varie Messe.

Domenica 10 novembre celebreremo in tutta Italia la 69esima Giornata di Ringraziamento per i frutti della terra. Sarà l’occasione anche per pregare e riflettere sulla salvaguardia del Creato e non solo per ‘salvare’ l’Amazzonia (di moda in questi ultimi tempi), ma anche per imparare a vivere un rapporto nuovo con la natura, di rispetto, di vera valorizzazione perché continui ad essere per tutti un ambiente sano e la casa comune vivibile oggi e domani. Diremo il nostro grazie al Signore per tanti doni che la nostra Madre Terra ci concede con abbondanza e lo sottolineeremo nel momento offertoriale di ogni celebrazione nel quale presenteremo le ceste con i frutti dei nostri campi. Grazie già fin d’ora per chi offrirà qualche cesta.

Eccoci arrivati anche quest’anno al centro dell’estate.
Per noi significa celebrare la Sagra dei Ferai, che come tradizione, cade la prima domenica di Agosto.
Ricordiamo alcuni appuntamenti significativi di questo importante momento di comunità.
Anzitutto la Cena Comunitaria di Giovedì 3 agosto (ore 20.00): ci si può iscrivere presso il patronato o chiamare telefonicamente Stefano Comacchio.
Continua anche l’antica tradizione della Fraglia legata al Santuario della Madonna delle Grazie.
Possiamo dare la nostra adesione presso il Santuario

  • Giovedì 3 agosto dalle 9.30 alle 11.30
  • Venerdì 4 dalle 8.30 alle 11.30 e dalle 16.00 alle 18.00
  • Sabato 5 dalle 9.15 alle 11.30 e dalle 16.00 alle 18.00
  • Domenica 6 dalle 8.30 alle 11.30.

L’estrazione delle corone benedette sarà Domenica 6 alle ore 17.30 dopo la recita del Santo Rosario.
Ricordo infine che quest’anno la mostra fotografica avrà una duplice proposta: la presentazione di foto storiche di case di altri tempi del nostro paese che risveglieranno ricordi ed emozioni a più di qualcuno; la seconda proposta sarà la mostra di santini religiosi riguardanti figure di santi o luoghi di fede, originale e interessante anche questa.
La mostra sarà ospitata nei piani superiori del nostro patronato.

Visitatela!

Ormai attendiamo tutti questo momento, grandi e piccini.
Brusemo a vecia è una iniziativa che da qualche anno viene portata avanti dalla Scuola dell’Infanzia in collaborazione con il NOI associazione del Patronato.
Ci sentiamo invitati a partecipare nel pomeriggio del 6 gennaio dalle 14.30 in poi.
Le sorprese non mancheranno assieme alla calza per i bambini e il mega falò!
 

Da questa domenica iniziamo a pubblicare nel nostro editoriale alcuni stralci dell’Enciclica di papa Francesco dedicata alla ‘cura della casa comune’, Laudato si’. E’ chiaro fin dal titolo il riferimento ispiratore che ha in San Francesco d’Assisi un modello di attenzione e di rispetto verso la creazione e che sarebbe bene orientasse il nostro modo di relazionarci verso la natura. A maggior ragione di fronte alle situazioni ambientali attuali viene scossa la nostra coscienza nella necessità di una ‘conversione ecologica’ che diventi prassi operativa e capacità di scelte nuove e coraggiose. Faremo un percorso insieme di riflessione.