Abbiamo iniziato la Santa Quaresima nel cammino verso la Pasqua con una bella presenza il Mercoledì delle Ceneri.
La leggiamo come un desiderio sincero di rinnovamento, un segno di comunità viva, una sete di cambiamenti profondi e di una rinnovata apertura al Signore.
La missione ormai alle porte cade allora a puntino in questa quaresima speciale che ci stiamo accingendo a vivere nella nostra Unità Pastorale.
Due saranno le attenzioni forti di questo itinerario spirituale e concreto: l’ascolto della Parola di Dio messa al centro della nostra vita e delle nostre scelte quotidiane; l’apertura di carità specialmente verso l’impegno missionario della nostra diocesi con la tradizionale cassettina quaresimale.
La cassettina consegnata già il giorno delle ceneri, verrà distribuita anche a tutti i bambini e ragazzi della catechesi di Iniziazione cristiana per allenarci all’attenzione verso chi è nel bisogno.
Quest’anno sosterremo i progetti della Prefettura di Robe, negli altopiani dell’Etiopia, dove sta operando il vescovo Antonio Mattiazzo.
I dettagli dell’aiuto si possono vedere nel cartellone visibile in chiesa, in santuario e in patronato. 

E’ passato già un quinquennio di servizio da parte degli Organismi di partecipazione (Consiglio Pastorale e di Gestione Economica).
E’ l’occasione per ringraziare chi ha speso tempo, energie e dedicazione per collaborare alle scelte fondamentali della nostra comunità cristiana.
All’orizzonte abbiamo il rinnovo degli organismi di comunione.
Questa la scansione: la prossima domenica 18 febbraio la Prima Consultazione (dopo le Messe in chiesa o al lunedì mattina in patronato)

  • domenica 25 marzo presentazione delle liste
  • domenica 15 aprile votazione dei nuovi candidati.

Ci sentiamo tutti corresponsabili nella scelta dei nuovi integranti degli Organismi di partecipazione.
Alla fine delle S. Messe domenica 18 febbraio hanno diritto di votare tutte le persone della parrocchia che abbiano già compiuto i 16 anni di età.
Si deve indicare il nome e il cognome delle persone che fanno parte della comunità e che si ritiene siano degne e rappresentative della comunità stessa.
Come recita il testo diocesano questi sono i tre criteri che devono guidare la scelta:

  1. Siano persone aperte al cammino di fede
  2. Condividano la vita della comunità
  3. Abbiano compiuto 18 anni di età.

Si possono esprimere al massimo 3 preferenze.

Arriva puntuale anche quest’anno il tempo forte della Quaresima con tutta la sua carica di spiritualità concreta, fatta di preghiera, di gesti, di carità, di missionarietà, che vorrebbero portare ad un profondo rinnovamento personale e comunitario in vista della celebrazione annuale della Pasqua che è il principio di vita nuova per le persone e i popoli anche in questo periodo storico.
Fatti come quelli di Macerata, e non solo, dicono l’urgenza di una conversione profonda dell’essere umano verso cui la nostra fede cristiana vorrebbe portare con tutti i percorsi di catechesi, giovanili, liturgici e di crescita di socialità e solidarietà nelle nostre comunità e territori.
Mercoledì 14 febbraio alle 8.00 S. Messa con imposizione delle ceneri in Santuario; alle 15.15 aspettiamo i ragazzi e chi desidera al Rito delle Ceneri.
Alla sera alle ore 20.30 un’altra celebrazione per giovani, adulti e chi non potesse nel pomeriggio o al mattino.
Ci sarà anche la consegna, alle famiglie che volessero, della Cassettina per le aiutare le Missioni diocesane che verranno raccolte a partire da domenica 18 marzo (Quinta di Quaresima).
Quest’anno sosterremo i progetti della Prefettura di Robe, negli altopiani dell’Etiopia, dove sta operando il vescovo Antonio Mattiazzo.

E’ passato già un quinquennio di servizio da parte degli Organismi di partecipazione (Consiglio Pastorale e di Gestione Economica).
E’ l’occasione per ringraziare chi ha speso tempo, energie e dedicazione per collaborare alle scelte fondamentali della nostra comunità cristiana.
All’orizzonte abbiamo il rinnovo degli organismi di comunione.
Questa la scansione:

  • domenica 18 febbraio la Prima Consultazione (dopo le Messe in chiesa o al lunedì mattina in patronato)
  • domenica 25 marzo presentazione delle liste
  • domenica 15 aprile votazione dei nuovi candidati.

Ci sentiamo tutti corresponsabili nella scelta dei nuovi integranti degli Organismi di partecipazione. 

Siamo ormai quasi alla fase operativa dei lavori di ristrutturazione della nostra chiesa parrocchiale.
Si è riunito il Consiglio di Gestione Economica con i responsabili della Curia e non oltre i primi di maggio dovremmo iniziare l’opera.
Grazie per chi ha collaborato con la busta straordinaria.
Ricordo che le strutture sono nostre e sono sostenute dalla nostra generosità.
 

Anche a Villafranca daremo forza alla Festa della Pace che celebreremo nella mattinata di domenica 28 gennaio con la collaborazione dell’Azione Cattolica, l’Iniziazione Cristiana e i Gruppi Famiglie.
Sentiamoci tutti coinvolti e invitati.
La proposta è aperta anche alle persone straniere presenti nel nostro territorio evidenziando che un clima di pace è frutto di una sana integrazione tra persone diverse per cultura, tradizioni e credenze.
La pace nel mondo, nella società, nelle nostre comunità e nelle nostre famiglie è troppo importante per non avere il nostro personale impegno e contributo.
Vogliamo esprimerlo partecipando a questa iniziativa.

Lo slogan del messaggio di pace di quest’anno è: "Migranti e rifugiati, uomini e donne in cerca di pace".
A livello diocesano c’è il classico appuntamento domenica 14 gennaio ad Agna, con degli incontri di riflessione al mattino e la marcia per la pace vera e propria nel pomeriggio.
Se qualcuno è interessato a partecipare lo segnali a don Giuseppe.
Il 14 è anche la Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato.
Quattro sono i verbi da approfondire e da vivere, secondo le indicazioni che il Papa Francesco ha delineato nel suo messaggio del 1 Gennaio: Accogliere, Proteggere, Promuovere, Integrare.
Conosciamo tutti la complessità del fenomeno ma come cristiano non possiamo non confrontarci con questo evento epocale che tocca le nostre coscienze e anche la stabilità del mondo di oggi.
Anticipo infine che a Villafranca vivremo la Festa della Pace, con la collaborazione dell’Azione Cattolica, l’Iniziazione Cristiana e i Gruppi Famiglie la mattinata di domenica 28
gennaio.

I dettagli prossimamente.

Siamo già a meno di 60 giorni dall’inizio della grande Missione che realizzeremo nella nostra Unità Pastorale con la presenza dei frati francescani dal 28 febbraio all’11 marzo.
Abbiamo pregato per questo motivo a Natale e all’Epifania e continueremo a prepararci a questo incontro con il Signore che ci invita: “Vieni e vedi!”.
Sospettiamo che c’è dell’altro nella nostra vita umana e cristiana che non abbiamo ancora scoperto e fatto nostro.
Il buon Dio ci offre una nuova opportunità. Non vogliamo perderla.
Intanto stiamo individuando anche le famiglie che accoglieranno i frati e anche i luoghi dove faremo i cenacoli (centri di ascolto).
Ogni settimana ci aggiorneremo.

Anche quest’anno proponiamo un bel percorso sull’affettività per i ragazzi di terza media: partendo dalle emozioni, scoprendo il valore positivo della corporeità e arrivando alla capacità
di amare che non è mai scontata per nessuno.
Con tre esperti faremo questi passi domenica 14 e 21 gennaio e domenica 4 febbraio.
Non dovrebbe mancare nessuno.

Sta per iniziare il percorso fidanzati con più di dieci coppie.
Benediciamo il Signore!
Accompagniamo con la preghiera questi giovani che desiderano mettere su famiglia.
Il primo appuntamento sarà questo mercoledì 10 gennaio in patronato alle ore 20.45

Le coordinate pastorali del nostro cammino liturgico di Avvento verso il Natale di quest’anno sono la Fraternità e la Missione.
La Fraternità è sottolineata dal camminare insieme, facendo i passi con gli altri, nella comunità cristiana che celebra la Venuta del Signore. 
La Missione è evidenziata dal percepire che il primo missionario, inviato dal Padre, è Gesù mandato in mezzo a noi.
Noi siamo chiamati a prendere parte alla sua missione di salvezza che si realizza nella storia: la attendiamo e la riceviamo come dono (luce per noi, Natale), la annunciamo ai fratelli (luce per gli altri, Epifania), è pace per il mondo (1° Gennaio).
In questo tempo di Avvento e di Natale cercheremo di fare nostro lo stile e l’atteggiamento missionario di Gesù e dei personaggi biblici che incontreremo sul nostro cammino (Isaia, il Battista, Maria, ecc.).
L’aggancio è legato alla valigia, simbolo del viaggio, di chi è disposto a muoversi, aperto alla novità, con la voglia di cercare, di incontrare, di scoprire.
Ci ispira lo slogan scelto per la missione “C’è altro”.
La nostra valigia sarà posta nel presbiterio con 4 candele/lampade che tracciano il cammino, la strada che dovremo percorrere insieme.
Ogni settimana la apriremo e mostreremo l’oggetto che accompagnerà i nostri passi: 2° Settimana: la bussola, esprime il bisogno che qualcuno ci guidi, ci indichi la strada giusta, l’orientamento, la conversione se necessario.

Vogliamo riprendere un’antica tradizione delle nostre famiglie: costruire il presepio che ci porta al cuore del mistero del Natale, al di là di tutte le altre cose che rimangono coreografia.
Lanciamo il concorso di presepi edizione 2017.
Per partecipare è sufficiente segnalarlo presso Don Giuseppe entro domenica 24 dicembre.
I presepi verranno visitati durante le feste natalizie e premiati il giorno dell’Epifania.