Entrate ( € ) Uscite ( € )
Collette festive e feriali 8.497,90  
Servizi religiosi e sacramenti 1.115,00  
Cassette e candele 2.279,93  
Spese culto e att. istituzionali   7.182,69
Utenze varie ( luce, acqua, etc. )   4.468,19
TOTALE ( € )   11.892,83   11.650,88
Fondo Sociale dalla Diocesi 5.000,00  
Fondo Sociale dalle Offerte 4.020,00  





 

 

Sulla scia del “buon vicinato” e dell’attenzione verso situazioni di fatica e di solitudine abbiamo intrapreso una nuova felice iniziativa: una “telefonata amica” che è possibile ricevere il lunedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00. Chi è interessato a ricevere un saluto e scambiare due parole lo comunichi in parrocchia, lasciando nome, cognome e numero di telefono o cellulare corrispondente. Ci sono tanti modi, e a volte molto semplici, per sentirci vicini e creare una rete che ci fa sentire famiglia allargata.

Con grande concorso di popolo abbiamo iniziato il tempo forte della Quaresima con l’imposizione delle ceneri il mercoledì passato. E’ stato un inizio incoraggiante ma anche segno, mi pare, di una sincera necessità interiore di rinnovamento, di desiderio di incontrare il Signore e ricevere un aiuto, una luce, una grazia che ci dia la capacità di stare dentro questo tempo che l’umanità tutta sta vivendo con fatica ma anche con l’attesa del compimento di una speranza. Guardare a Gesù Cristo, ‘autore e perfezionatore della fede’, con più attenzione e frequenza, in questi santi giorni, sarà orientamento per il nostro cammino che ci porterà alla luce pasquale. La Parola, i Sacramenti, la testimonianza dei fratelli, la carità verso chi è nel bisogno, saranno tutte strade possibili da percorrere per raggiungere la meta pasquale. I passi si realizzeranno attraverso una esperienza e un percorso di ‘alleanza’. Alleanza vuol dire: accordo, amicizia, armonia, accoglienza reciproca, apertura, fiducia, fede, costanza, fedeltà, rinuncia, generosità, amore, pazienza, comprensione, compassione, misericordia. Ogni settimana di Quaresima approfondiremo un aspetto.

In questo mese di Febbraio continua la nostra attenzione di carità fatta di attenzione e di cura verso gli altri. Per gestire meglio da una parte l’emergenza che stiamo vivendo e dall’altra gli aiuti economici che abbiamo raccolto, ci aiuterà la piccola commissione che abbiamo istituito e che si è già riunita. Tutte le nostre iniziative in questo periodo si inseriscono dentro il progetto di aiuto per quelle persone o famiglie si trovano in particolari situazioni di fatica (Sostegno Sociale Parrocchiale). Ci sono varie possibilità:

  1. offrire ognuno un euro di carità raccogliendolo in famiglia per poi consegnarlo o portandolo in chiesa, specificando la motivazione del loro aiuto;
  2. mettere nel bilancio complessivo delle spese mensili un 10% per le famiglie in necessità e consegnarle in una busta, precisando che si desidera collaborare al “Sostegno Sociale Parrocchiale”;
  3. realizzare un bonifico nell’Iban della parrocchia specificando nella causale: Sostegno Sociale Parrocchiale. Ecco l’IBAN della Parrocchia S. Cecilia Villafranca; IT40Z0306962722100000008853.
  4. deporre o prendere qualche alimento nelle ceste poste in Santuario o in Chiesa parrocchiale dove c’e’ scritto: “prendi se ne hai bisogno” e nell’altra “dona se puoi”.
  5. collaborare in un un carrello Caritas presso Despar per cose utili essenziali in favore di famiglie bisognose.
  6. per eventuali necessita’ potete contattare gli operatori Caritas Domenico cell. 3290770454, Giuseppe cell. 3479063988, Piero cell. 3402442356.

Sulla scia del “buon vicinato” e dell’attenzione verso situazioni di fatica e di solitudine abbiamo intrapreso una nuova felice iniziativa: una “telefonata amica” che è possibile ricevere il lunedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00. Chi è interessato ricevere un saluto e scambiare due parole lo comunichi in parrocchia, lasciando nome, cognome e numero di telefono o cellulare corrispondente. Ci sono tanti modi, e a volte molto semplici, per sentirci vicini e creare una rete che ci fa sentire famiglia allargata.

Sulla scia del “buon vicinato” e dell’attenzione verso situazioni di fatica e di solitudine stiamo iniziando una nuova proposta: una “telefonata amica” che è possibile ricevere il lunedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00. Chi è interessato ricevere un saluto e scambiare due parole lo comunichi in parrocchia, lasciando nome, cognome e numero di telefono o cellulare corrispondente. Ci sono tanti modi, e a volte molto semplici, per sentirci vicini e creare una rete che ci fa sentire famiglia allargata.

 

Sulla scia del “buon vicinato” e dell’attenzione verso situazioni di fatica e di solitudine abbiamo intrapreso una nuova felice iniziativa: una “telefonata amica” che è possibile ricevere il lunedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00. Chi è interessato ricevere un saluto e scambiare due parole lo comunichi in parrocchia, lasciando nome, cognome e numero di telefono o cellulare corrispondente. Ci sono tanti modi, e a volte molto semplici, per sentirci vicini e creare una rete che ci fa sentire famiglia allargata.

Sulla scia del “buon vicinato” e dell’attenzione verso situazioni di fatica e di solitudine si lancia una nuova proposta: una “telefonata amica” che è possibile ricevere il lunedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00. Chi è interessato ricevere un saluto e scambiare due parole lo comunichi in parrocchia questa settimana, lasciando nome, cognome e numero di telefono o cellulare corrispondente. Ci sono tanti modi, e avolte molto semplici, per sentirci vicini e creare una rete che ci fa sentire famiglia allargata.

Mons. Edoardo Hiiboro ci ha scritto una lettera natalizia che è giunta in questi giorni (qualche copia si può trovare in fondo alla chiesa). Ci saluta con un ricordo caro, presenta brevemente la difficilissima situazione che sta vivendo la sua diocesi nella congiuntura che conosciamo e ringrazia per gli aiuti che gli sono giunti da parte nostra l’anno scorso. Pensavamo di inviare qualcosa per i progetti che stiamo sostenendo: Scuola Infanzia “don Fernando Zuliani”, Sostegno ai preti della diocesi (S. Messe), Ospedale di Nzara (dove lavora suor Laura, Comboniana). Se qualcuno vuole unirsi al nostro gesto, volentieri

In questo mese di Gennaio continua la nostra attenzione di carità fatta di attenzione e di cura verso gli altri. Per gestire meglio da una parte l’emergenza che stiamo vivendo e dall’altra gli aiuti economici che abbiamo raccolto, abbiamo istituito una piccole commissione (come suggerito dalla diocesi) composta dal parroco, il diacono, un rappresentante del Consiglio Pastorale, un rappresentante del Consiglio di Gestione economica e uno di Caritas. Tutte le nostre iniziative in questo periodo si inseriscono dentro il progetto di aiuto per quelle persone o famiglie si trovano in particolari situazioni di fatica (Sostegno Sociale Parrocchiale). Ci sono varie possibilità:

  1. offrire ognuno un euro di carità raccogliendolo in famiglia per poi consegnarlo o portandolo in chiesa, specificando la motivazione del loro aiuto;
  2. mettere nel bilancio complessivo delle spese mensili un 10% per le famiglie in necessità e consegnarle in una busta, precisando che si desidera collaborare al “Sostegno Sociale Parrocchiale”;
  3. realizzare un bonifico nell’Iban della parrocchia specificando nella causale: Sostegno Sociale Parrocchiale. Ecco l’IBAN della Parrocchia S. Cecilia Villafranca; IT40Z0306962722100000008853.
  4. deporre o prendere qualche alimento nelle ceste poste in Santuario o in Chiesa parrocchiale dove c’e’ scritto: “prendi se ne hai bisogno” e nell’altra “dona se puoi”.
  5. collaborare in un un carrello Caritas presso Despar per cose utili essenziali in favore di famiglie bisognose.
  6. per eventuali necessita’ potete contattare gli operatori Caritas Domenico cell. 3290770454, Giuseppe cell. 3479063988, Piero cell. 3402442356.

La nostra parrocchia, in sintonia con la diocesi di Padova, in questo tempo di fragilità relazionale, psicologica ed economica, ha voluto farsi ancora più attenta alle persone in disagio o in difficoltà. Per questo si è cercato di crescere in uno stile di “buon vicinato”. Nel tempo di avvento in parecchie occasioni ci siamo sollecitati a gesti di attenzione (un saluto, una telefonata, una visita) e di aiuto (un servizio, un piacere, un ascolto fatto di un po’ di tempo dedicato). La terza domenica è stata completamente dedicata a questa scelta di carità. La colletta ha raggiunto i 1834 Euro (grazie per la vostra generosità). Continua la nostra attenzione di carità fatta di attenzione e di cura verso gli altri. Per gestire meglio da una parte l’emergenza che stiamo vivendo e dall’altra gli aiuti economici che abbiamo raccolto, abbiamo istituito una commissione (come suggerito dalla diocesi) composta dal parroco, il diacono, un rappresentante del Consiglio Pastorale, un rappresentante del Consiglio di Gestione economica e uno di Caritas. Tutte le nostre iniziative in questo periodo si inseriscono dentro il progetto di aiuto per quelle persone o famiglie si trovano in particolari situazioni di fatica (Sostegno Sociale Parrocchiale). Ci sono varie possibilità:

a) offrire ognuno un euro di carità raccogliendolo in famiglia per poi consegnarlo o portandolo in chiesa, specificando la motivazione del loro aiuto;

b) mettere nel bilancio complessivo delle spese natalizie un 10% per le famiglie in necessità e consegnarle in una busta, precisando che si desidera collaborare al “Sostegno Sociale Parrocchiale”;

c) realizzare un bonifico nell’Iban della parrocchia specificando nella causale: Sostegno Sociale Parrocchiale. Ecco l’IBAN della Parrocchia S. Cecilia Villafranca; IT40Z0306962722100000008853.

d) deporre o prendere qualche alimento nelle ceste poste in Santuario o in Chiesa parrocchiale dove c’e’ scritto: “prendi se ne hai bisogno e nell’altra dona se puoi”.

e) collaborare in un carrello Caritas presso Despar per cose utili essenziali in favore di famiglie bisognose.

f) per eventuali necessita’ potete contattare gli operatori Caritas Domenico cell. 3290770454, Giuseppe cell. 3479063988, Piero cell. 3402442356.

In questo periodo di Avvento le iniziative proposte si inseriscono dentro il progetto di aiuto per quelle persone o famiglie si trovano in particolari situazioni di fatica (Sostegno Sociale Parrocchiale).
-Sia in Santuario che nella Chiesa parrocchiale abbiamo messo due ceste accostate, in una c’e’ scritto: “prendi se ne hai bisogno e nell’altra dona se puoi”.
-Presso il supermercato Despar è presente un carrello per accogliere beni alimentari donati per le famiglie piu bisognose.
-per eventuali necessita’ potete contattare gli operatori Caritas Domenico cell. 3290770454, Giuseppe cell.3479063988, Piero cell.3402442356.