Stiamo approfondendo le varie sfaccettature di una catechesi realmente iniziatica, cioè capace di introdurci nel mistero di Cristo, della sua persona e del suo messaggio che si sintetizza nel suo vangelo. Non è un caso che nel percorso di catechesi offerto ai bambini e ragazzi trova un momento cruciale nella consegna dei santi vangeli: dopo un periodo congruo di introduzione per apprendere i fondamentali della vita cristiana, almeno nella loro essenza e in modo adeguato all’età e alla capacità recettiva dei destinatari, i bambini ricevono in dono il libro dei vangeli che li vuole aiutare a entrare in un cammino al seguito di Gesù. Diventano così suoi ‘discepoli’, disposti ad imparare il segreto di una vita bella, sull’esempio che ci dà il Signore attraverso le sue parole, i suoi gesti e soprattutto il dono totale di sé nella Pasqua di passione, morte e resurrezione. Guarda caso questo grande mistero di amore lo viviamo ogni volta partecipiamo all’Eucaristia, assieme a tutta la comunità cristiana. Ma il Vangelo-Parola trova la sua forza nel Vangelo-Vita e qui il luogo più bello ed efficace della catechesi è l’ambiente famigliare. La famiglia è la ‘palestra’ di ciò che si apprende nella catechesi offerta in parrocchia, spazio e tempo nel quale mettiamo in pratica l’insegnamento di Gesù e sperimentiamo la bontà e la bellezza del suo messaggio se vissuto. Ovviamente tutto questo non passa attraverso lunghi discorsi o grandi prediche, piuttosto con i piccoli gesti e le scelte concrete quotidiane che vengono compiute insieme. Per esempio se prima di mangiare si ringrazia il Signore comprendiamo che è il buon Dio a darci ‘il pane quotidiano’. Nel periodo Covid una famiglia mi ha confidato che si sono abituati a spegnere ogni tanto la Tv e aprire il vangelo leggendolo, condividendo qualcosa insieme e concludendo con una piccola preghiera. Se in questo mese missionario si decide in famiglia di dare qualcosa per le missioni, magari mettendo ognuno, piccoli e grandi, parte del proprio, darebbe una grande efficacia alla proposta che il don fa in chiesa per aiutare le persone più povere nel mondo, bisognose di un sostegno. IL vangelo vissuto in famiglia educa gradualmente le nuove generazioni attraverso una testimonianza spicciola dei più grandi che parlano più con le opere che con le parole. Questa catechesi famigliare è ciò che rende autentico ed efficace tutto il resto.