Come già anticipato la settimana scorsa, l’immagine di riferimento e di collegamento di questi giorni pasquali può essere rintracciata nell’esperienza descritta dagli Atti degli Apostoli, dove una Chiesa embrionale vive con semplicità e familiarità la novità della Risurrezione. Gli Atti ci aprono una pluralità di prospettive che sentiamo attuali e vicine a quanto stiamo vivendo: l’azione dello Spirito che sempre anticipa e precede le iniziative della Chiesa; la gioia di essere credenti credibili; l’evangelizzazione e la spinta missionaria; i processi di discernimento e di scelta all’interno della Chiesa; la nascita di forme ministeriali. Nel tempo di Pasqua vorremmo sottolineare ed evidenziare particolarmente due attenzioni:

  1. la preghiera nelle case e il prendere i pasti in letizia
  2. l’attenzione alle necessità delle persone e la condivisione dei beni, perché nessuno sia privo del necessario.

Il primo punto l’abbiamo presentato nel 7 Giorni di domenica scorsa. In questo numero aggiungiamo qualcosa riguardo alla seconda sottolineatura.

2. «Nessuno tra loro era bisognoso» (Atti 4,34). L’attenzione alle necessità delle persone e la condivisione dei beni, perché nessuno sia privo del necessario.

La seconda attenzione che vorremmo fare nostra va nella linea della carità e della condivisione dei beni. Indubbiamente preoccupano la situazione e la tenuta sociale del territorio, che forse avranno conseguenze ancora più pesanti nei prossimi mesi, sul piano economico e occupazionale. Come comunità cristiana vorremmo crescere nello stile della prossimità e della cura reciproca. Ci rendiamo conto che siamo «tutti sulla stessa barca» - come ricordava Papa Francesco lo scorso Venerdì Santo - e siamo tutti potenzialmente delle persone in difficoltà. Non possiamo pensare solo a noi stessi, immaginando di salvarci da soli: possiamo invece sostenerci e affrontare insieme le povertà di questo tempo che sono relazionali e di solitudine, educative, economiche, occupazionali e di precarietà. All’interno trovate un comunicato della nostra Caritas con delle indicazioni concrete.