E’ una prassi ormai consolidata trovarci a pregare insieme nel nostro Santuario il giorno della Madonna di Lourdes per i nostri ammalati e in particolare quest’anno per il superamento della situazione pandemica. Affidiamo a Maria tante situazioni di sofferenza e di fatica, di stanchezza e scoramento. All’interno della celebrazione eucaristica ci sarà la possibilità di ricevere il Sacramento dell’Unzione degli infermi. Invito i famigliari a portare i loro cari che volessero partecipare. Se ci fosse difficoltà di trasporto rivolgetevi alla Caritas (Giuseppe Chendi cell. 347 9063988

Ci siamo preparati alla Giornata per la vita anche con la preghiera di adorazione di giovedì sera: non lodiamo e ringraziamo mai abbastanza per l’inestimabile dono della vita e non è mai abbastanza quello che facciamo di fronte alla sua fragilità. Vi esorto a leggere con attenzione il concreto messaggio dei vescovi italiani che abbiamo messo nell’editoriale per questa 44esima giornata (“Custodire ogni vita”). Questa domenica 6 febbraio facciamo festa in particolare con i bambini battezzati nel 2021 assieme ai loro genitori. Ci troveremo un po’ prima della Messa delle 11.00 per celebrare e ringraziare, per chiedere e affidare, per imparare sempre più a custodire ciò che è prezioso sopra ogni cosa.

Puntualmente la prima domenica di febbraio torna ogni anno la giornata di riflessione e preghiera per la vita. Sentiamo che il contesto pandemico ha ulteriormente evidenziato la fragilità della nostra esistenza e quanto sia bisognosa di attenzione e di cura specialmente verso le fasce più deboli come i bambini e gli anziani. Il titolo della giornata lo esprime in modo chiaro: “Custodire ogni vita”. Il messaggio dei vescovi italiani ricorda come il Covid abbia favorito in molti sensibilità e impegno generoso verso le persone nella difficoltà e nel bisogno a motivo della salute e del disagio psicologico; allo stesso tempo ci sono stati fenomeni di egoismo, indifferenza e irresponsabilità. Per quanto ci riguarda domenica 6 febbraio ci prepariamo ad accogliere nella Messa delle 11.00 i bambini battezzati nel 2021 con i loro genitori. E’ occasione per fare festa alla vita e per incoraggiarci a crescere in questa sensibilità e apertura.
 

Questa settimana concluderemo la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (25 gennaio, conversione di San Paolo), momento che si inserisce in un clima ecumenico, cioè nella ricerca sincera di unire al di là di ogni divisione storica, le diverse confessioni cristiane, in un cammino di avvicinamento, di ascolto reciproco, di dialogo aperto e costruttivo, testimonianza ancora più preziosa nel nostro contesto attuale di un mondo diviso e contrapposto, individualista e frammentato. Significativo sarà l’appuntamento a Limena lunedì 24 gennaio alle ore 21.00 per una celebrazione ecumenica vicariale a cui siamo tutti invitati (ci saranno anche rappresentanti di altre chiese cristiane, evangelici e ortodossi). Ispirandoci al tema di quest’anno vorremmo anche noi, come i Magi, pur partendo distanti e da lontano, di arrivare al Cristo, uniti nel dargli onore, nel riconoscerlo ancora stella luminosa per tutti i credenti e i cercatori di oggi.

Continuano i gruppi sinodali, spazi di ascolto e dialogo che aiutano a vivere già uno stile di chiesa in atteggiamento di apertura verso gli altri e disponibili a recepire il ‘nuovo’ che lo Spirito continua a suggerire a noi oggi. A fine mese si condividerà nel Consiglio Pastorale e tutto ciò sarà materiale utile per il Sinodo diocesano. Inoltre ogni parrocchia avrà la possibilità di ‘candidare’ qualcuno che ci rappresenti nell’assemblea sinodale che verrà ufficialmente presentata all’inizio ufficiale del Sinodo, il 5 giugno, Solennità di Pentecoste. Il Gruppo di Parrocchie di Villafranca, Taggì di Sopra, Taggì di Sotto, Ronchi e Limena,
avrà diritto a due rappresentanti. Li eleggeremo a marzo in un incontro dei 5 Consigli Pastorali.

Come è tradizione dal 18 al 25 gennaio di ogni anno celebriamo una settimana di preghiera in unione spirituale con le sorelle e i fratelli di altre confessioni cristiane, evangelici e ortodossi. Questa settimana è introdotta il 17 gennaio con una giornata dedicata al dialogo tra ebrei e cristiani. Siamo in un clima ecumenico, cioè in ricerca di una unità, fra credenti, sempre più effettiva ed efficace, capace di testimonianza in un mondo diviso e contrapposto, individualista e frammentato. In parrocchia avremo un’attenzione liturgica nel celebrare questa settimana e come vicariato ci daremo appuntamento a Limena lunedì 24 gennaio alle ore 21.00 per una celebrazione ecumenica a cui siamo tutti invitati (ci saranno anche rappresentanti di altre chiese cristiane). Il tema di quest’anno si ispira al vangelo dei Magi: “In oriente abbiamo visto apparire la sua stella e siamo venuti qui per onorarlo” (Mt 2,2).

l mese di gennaio è un tempo di ripartenza e nonostante le incertezze del momento vogliamo mantenere il filo delle relazioni, continuando ad intessere opportunità e momenti di incontro, di formazione, di celebrazione. Occasioni belle non mancano come la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani (dal 18 al 25 gennaio), la Festa della Pace (domenica 30 gennaio). Comincia il percorso per i fidanzati (mercoledì 19 gennaio) e continua il cammino di Iniziazione Cristiana per i ragazzi con i loro genitori; ai giovani (fascia 19-30 anni) è offerta una riflessione su questioni di frontiera (eutanasia, omosessualità, convivenza,  ambiente) e per i giovanissimi continua la proposta dei loro appuntamenti settimanali arricchiti da una preparazione al Grest estivo. Invito tutta la comunità ad accompagnare con la preghiera tutte queste belle iniziative.

Ogni gruppo vive e si rigenera delle nuove presenze così i ragazzi al servizio dell’altare trovano nuovo vigore ed entusiasmo accogliendo nuovi amici che cominciano a fare i chierichetti. Sabato 18 dicembre, durante la Messa Vespertina delle 18.30, faranno la loro vestizione. Se c’è qualcun altro che desidera fare il ministrante si rivolga a Marco, il seminarista.

Continuano gli incontri dei nostri quattro gruppi sinodali: questi spazi di ascolto e di dialogo sono vere e proprie ‘palestre di sinodalità’. Ciò che emergerà da questi gruppi sarà importante per scegliere i temi del Sinodo che ci aiuteranno a ripensare la Chiesa di domani. A fine gennaio il Consiglio Pastorale condividerà quanto emerso e le cose utili per la nostra comunità le socializzeremo anche nel Foglietto 7 Giorni.

Oggi, terza domenica di Avvento, è la giornata dedicata alla Carità.
Ognuno di noi vive delle fatiche, porta delle ferite e allo stesso tempo ha bisogno di essere ascoltato e accolto. I gruppi Caritas delle nostre comunità ci aiutano a comprendere il valore della carità quale modalità divina di relazione, dedicandosi con attenzione a chi manifesta questo bisogno più di altri, attraverso servizi di ascolto, di preparazione di viveri e vestiario, di incontro con visite a casa… Sono piccoli gesti che ci permettono di accendere una luce, dare un segno di concretezza, di aprire vie di relazione con chi vive vicino a noi in questa comunità, un modo semplice per provare a ridurre distanze o barriere, per arrivare a riconoscere che non c’è un “noi” e un “loro”, ma un unico “noi”, sempre più grande. Come ogni settimana proponiamo una preghiera che si può fare in famiglia prima di pranzo o di cena insieme:

Preghiera prima di mangiare in famiglia
Benedici le mani che si aprono ad accogliere i poveri e a soccorrerli:
sono mani che portano speranza.
Benedici le mani che superano ogni barriera di cultura,
di religione e di nazionalità
versando olio di consolazione sulle piaghe dell’umanità.
Benedici le mani che si aprono senza chiedere nulla in cambio,
senza “se”, senza “però” e senza “forse”:
sono mani che fanno scendere sui fratelli
la tua misericordia e la tua benedizione. Amen.

Impegno per la settimana
1. Cominciare a preparare il nostro presepio in famiglia.
2. Compiere un gesto di carità in questa settimana:
    -un’adozione a distanza;
    -un bene alimentare da portare nella cesta in chiesa;
    -un sostegno economico per il Fondo sociale parrocchiale.GRUPPI SINODALI: SPAZI DI ASCOLTO E DI DIALOGO

Tra i segni natalizi, che ci sono cari, abbiamo sicuramente il canto della chiara stella e il presepe. La Chiarastella inizia giovedì 9 dicembre e ci accompagnerà fino all’antivigilia di Natale grazie al coordinamento dell’Azione Cattolica e la partecipazione dei giovanissimi e dei ragazzi dell’Iniziazione cristiana (anche i genitori, se vogliono). L’orario solito dalle 19.00 alle 21.00 circa. Giovedì 9 si passerà per il Quartiere Bachelet, incluse via Caduti dei lager e don Settimo Levorato). Venerdì 10 via Piazzola (dalla Sunglass in poi), Melloni Giustinian, ieretto, Busa, Scalona, Gomiero). Mentre ringraziamo chi si sta prestando a realizzare i vari presepi nei diversi luoghi della parrocchia, invitiamo a realizzare questo bel segno nelle nostre case e di portare il bambino Gesù domenica 19 dicembre per benedirlo a Messa. Lo deporremo poi nel presepio la notte di Natale.

 

Continuano i quattro gruppi sinodali che hanno coinvolto una cinquantina di persone, compresi i facilitatori. Questi spazi di ascolto e di dialogo sono vere e proprie ‘palestre di sinodalità’. Ciò che emergerà da questi gruppi sarà importante per scegliere i temi del Sinodo che ci aiuteranno a ripensare la Chiesa di domani. A fine gennaio il Consiglio Pastorale condividerà quanto emerso e le cose utili per la nostra comunità le socializzeremo anche nel Foglietto 7 Giorni.