Siamo arrivati all’ultima settimana in cui siamo ‘costretti’ a celebrare a porte chiuse, ogni mattina alle ore 8.00, invitati ad unirci spiritualmente con il tocco delle campane. Come sapete da lunedì 18 maggio avremo la possibilità di ritornare a celebrare in modo pubblico, anche se ovviamente ottemperando alle norme vigenti (che ormai tutti ben conoscete) necessarie per la sicurezza delle persone. In settimana si ritroverà il Consiglio Pastorale (in videoconferenza) per vedere i dettagli della ripresa (anche se ancora iniziale e graduale) dei momenti celebrativi e delle attività pastorali.

Con più di 1000 iscritti nel nuovo Canale You Tube della “Parrocchia Villafranca S. Cecilia è stato possibile cominciare a trasmettere in diretta la recita del Santo Rosario dal nostro Santuario delle Grazie. Ogni sera, da Lunedì a Venerdì, alle ore 21.00 ci sarà questo appuntamento di preghiera rivolto alla nostra Madre celeste. Per questa settimana ancora a porte chiuse ma da lunedì 18 maggio anche in modo pubblico; inoltre ci organizzeremo per dare questa opportunità pure in qualche altro angolo della nostra parrocchia (i famosi Capitelli) dove poter sostare in compagnia di Maria. Resta comunque valida la preghiera in famiglia, magari attorno all’Angolo Bello: con la recita del S. Rosario (o almeno una o più decine, dove ci sono bambini e ragazzi) e con la lettura della Parola di Dio (ad esempio gli Atti degli Apostoli).

I Vescovi del Triveneto si riuniranno in questi giorni per vedere come gradualmente aprire (lo speriamo) la possibilità di qualche partecipazione ai momenti di preghiera comunitari. Per ora dobbiamo ancora attendere con pazienza e di ‘sfruttare’ le tante possibilità personali o che possiamo vivere in famiglia, magari attorno all’Angolo Bello: il S. Rosario (o almeno una o più decine, dove ci sono bambini e ragazzi); la lettura della Parola di Dio (ad esempio gli Atti degli Apostoli), la partecipazione alla S. Messa per TV, ecc.).  Se riusciamo a superare i 1000 Iscritti nel nuovo Canale You Tube della Parrocchia (“Parrocchia Villafranca S. Cecilia”) forse già dalla prossima settimana potremmo seguire per questo canale mediatico tutte le sere alle ore 21.00 la recita del S. Rosario nel nostro Santuario della Madonna delle Grazie.

Ogni anno, la Quarta domenica di Pasqua, quella del Buon Pastore, si celebra la Giornata Mondiale di preghiera per le Vocazioni. Lo slogan di questa domenica (3 maggio) è stato tratto dall’ Esortazione ai Giovani (Christus Vivit) di papa Francesco: “Datevi al meglio della vita”. Il ‘meglio’ è scoprire appunto la propria vocazione, cioè il perché sono al mondo e con quale obiettivo voglio vivere, perché tutto ciò che faccio abbia un senso e un fine che riempie il cuore. In questa settimana, che coincide con la prima del mese di maggio, vi propongo una preghiera in famiglia che aiuti tutti e ciascuno a scoprire e realizzare la propria vocazione, e per chi l’ha già abbracciata, ringraziare per questo dono e chiedere la forza di viverla fino in fondo: padre o madre di famiglia, sacerdote, religiosa, ma anche educatore, catechista, insegnante, medico, lavoratore, ecc. Potrebbe essere attorno all’Angolo Bello o la recita del S. Rosario con questa intenzione (farò girare per wa uno schema di Rosario per le Vocazioni).  Vi lascio con queste significative ed efficaci parole di Mons. Tonino Bello:

Vocazione è la parola che dovresti amare di più perché è il segno di quanto tu sia importante agli occhi di Dio. E' l'indice di gradimento presso di Lui, della tua fragile vita. Si, perché se ti chiama vuol dire che ti ama. Gli stai a cuore, non c'è dubbio. In una turba sterminata di gente risuona un nome: il tuo! Stupore generale. A te non ci aveva pensato nessuno. Lui si! Davanti ai microfoni della storia, ti affida un compito su misura per Lui! Si, per Lui, non per te. Più che una "missione" sembra una "scommessa". Una scommessa sulla tua povertà. Ha scritto "ti amo" sulla roccia, non sulla sabbia come nelle vecchie canzoni. E accanto ci ha messo il tuo nome. Forse l'ha sognato di notte, nella tua notte. Alleluia! Puoi dire a tutti: non si è vergognato di me! A questa nostra Chiesa, chiamata per vocazione ad essere santa e a vivere nella bellezza dei carismi, auspichiamo d’essere ‘vocazione’ dove trovano senso gioie e tristezze, speranze e delusioni di ogni giorno.

Con queste confortanti premesse preghiamo per la vocazione di ognuno, che parte dall’essere ciascuno al mondo (uomo o donna, vivi) e dall’essere cristiano (dal Battesimo).  Cerchiamo e ringraziamo, scopriamo e celebriamo, per arrivare a vivere la pienezza della maturità di Cristo che ci insegna a fare della nostra vita un dono. Allora mi unisco anch’io a questo augurio rivolto ad ognuno di voi: “Datevi al meglio della vita”.

 

 (Preghiera per la 57a Giornata mondiale di preghiera per vocazioni)

Signore Gesù, incontrare te è lasciare che il tuo sguardo ci raggiunga lì dove ci siamo nascosti. Solo i tuoi occhi vedono e amano tutto di noi: donaci la luce del tuo Spirito perché guardando te conosciamo il nostro vero volto di figli amati.

Signore Gesù, scegliere te è lasciare che tu vinca l’amarezza delle nostre solitudini e la paura delle nostre fragilità; solo con te la realtà si riempie di vita. Insegnaci l’arte di amare: avventura possibile perché tu sei in noi e con noi.

Signore Gesù, seguire te è far sbocciare sogni e prendere decisioni: è darsi al meglio della vita. Attiraci all’incontro con te e chiamaci a seguirti per ricevere da te il regalo della vocazione: crescere, maturare e divenire dono per gli altri. Amen.

Essendo ancora congelate tutte le modalità pubbliche di incontro e di assembramento noi presbiteri continuiamo a celebrare in forma privata (alle ore 8.00), cioè senza partecipazione di popolo, Sarete invitati a unirvi spiritualmente con il suono delle campane prima di ogni celebrazione. Tutte le intenzioni dei parrocchiani verranno presentate al Signore.

Siamo arrivati a Maggio anche quest’anno e continua una situazione di restrizione (almeno fino al 3 maggio) che ci impedisce ogni forma pubblica di devozione mariana (vedi i classici capitelli per la recita del S. Rosario). 

Ad ogni modo volevamo iniziare il mese dedicato a Maria (venerdì 1 maggio) con un segno forte: compiere un gesto votivo verso la nostra Madre celeste facendo girare l’immagine della Madonna per le vie delle parrocchie della nostra Unità Pastorale, con la recita del S. Rosario, con canti e invocazioni, per chiedere la grazia della salute, della guarigione dal corona virus, della pace nel mondo, della possibilità di tornare a una graduale vita normale, sia dal punto di vista sociale che religioso.

Noi, nel pomeriggio-sera del primo maggio potremo seguire da casa il passaggio della Madonna, unendoci in preghiera (rimanendo dentro la nostra proprietà) e, se lo desideriamo, mettendo anche un segno di devozione (un’immagine, una candela, un ramo d’ulivo, ecc).

Alle ore 21.00 ci uniremo tutti spiritualmente (aiutati dal suono delle campane) per fare la nostra invocazione al Signore per la situazione che stiamo vivendo (qui sotto riportiamo la Preghiera nel tempo della Fragilità) e per compiere il nostro Atto di Affidamento a Maria con la preghiera che siamo soliti recitare il Sabato mattina in Santuario (che riportiamo sempre di seguito per comodità). Alle 21.05, dal Santuario, riceveremo una benedizione con l’intercessione della nostra Madre.

QUESTO PERIODO DI ISOLAMENTO EPER NOI UN' OCCASIONE PER RIPENSARE AL MODO DI COMUNICARE QUANTO VIENE FATTO E SUGGERITO ALLA NOSTRA COMUNITAPARROCCHIALE.

VISTE LE CRESCENTI NECESSITA’ EAUMENTATA LA COLLABORAZIONE COL COMUNE, TRAMITE L’ASSESSORATO SOCIALE E LA PROTEZIONE CIVILE PER LA CONSEGNA A DOMICILIO DELLE BORSE SPESA.

-1. DA ALCUNI MESI E’ PRESENTE PRESSO IL SUPERMERCATO DESPAR UN CARRELLO PER ACCOGLIERE BENI ALIMENTARI DONATI PER LE FAMIGLIE PIU BISOGNOSE.

-2. RICORDIAMO CHE IN CHIESA SUL TAVOLINO ALL’INGRESSO SI POSSONO PRENDERE GLI STAMPATI PER FARE RICHIESTA AL COMUNE DI UN SUPPORTO ECONOMICO IN CASO DI NECESSITA’ INSORTE PER PERDITA DI LAVORO, CASSA INTEGRAZIONE, RIDOTTA POSSIBILITALAVORATIVA

-3. ALTRA OPPORTUNITA’ PER CHI VOLESSE PORTARE AIUTO A FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’ POTREBBE ESSERE L’ACQUISTO DI BUONI SPESA REPERIBILI AL SUPERMERCATO DA CONSEGNARE DIRETTAMENTE OPPURE TRAMITE LA NOSTRA CARITAS

-4. ABBIAMO INOLTRE FATTO DOMANDA ALLA CARITAS DIOCESANA DI POTER ACCEDERE AI BUONI ACQUISTO DONATI DALLA  ‘SUPERMERCATI COOP’ ALLEANZA 3.0 ALLA CARITAS DIOCESANA E DA RIDISTRIBUIRE ALLE VARIE CARITAS PARROCCHIALI CHE NE AVESSERO FATTO RICHIESTA ( RICHIESTA FATTA PER TUTTA LA NOSTRA UNITA’ PASTORALE).

-5. DALLA SETTIMANA PROSSIMA METTEREMO DUE CESTE SIA IN SANTUARIO CHE NELLA CHIESA PARROCCHIALE, IN UNA CI SARA’ SCRITTO: “ PRENDI SE NE HAI BISOGNO E NELL’ALTRA DONA SE PUOI”.

-6. PER EVENTUALI NECESSITA’ POTETE CONTATTARE GLI OPERATORI CARITAS DOMENICO cell. 3290770454, GIUSEPPE cell.3479063988, PIERO cell.3402442356.

Restiamo uniti nella preghiera confidando nell’aiuto del Signore.

Vi ricordiamo anche la possibilità di seguire per televisione o ‘streaming’ le celebrazioni del vescovo Claudio e di papa Francesco, come segno ed espressione di comunione ecclesiale: anche se non uniti fisicamente possiamo percepire l’unità dei credenti nella stessa fede (lontani ma vicini). Per Tv trasmettono la S. Messa anche in tanti altri canali.

Essendo ancora congelate tutte le modalità pubbliche di incontro e di assembramento noi presbiteri continuiamo a celebrare in forma privata, cioè senza partecipazione di popolo, Sarete invitati a unirvi spiritualmente con il suono delle campane mezz’ora prima e poi all’inizio di ogni celebrazione. Tutte le intenzioni dei parrocchiani verranno presentate al Signore. Se qualcuno volesse anche scriverne qualcuna la può inviare per wa al mio numero personale (cell. 346 6066262): le porremo tutte sopra l’altare. Le S. Messe di questa settimana dell’Ottava saranno sempre alle ore 8.00 del mattino.

Vi ricordiamo anche la possibilità di seguire per televisione o ‘streaming’ le celebrazioni del vescovo Claudio e di papa Francesco, come segno ed espressione di comunione ecclesiale: anche se non uniti fisicamente possiamo percepire l’unità dei credenti nella stessa fede (lontani ma vicini).

 

In diretta-streaming sul sito della diocesi: www.diocesipadova.it o sulla TV7 Triveneta (canale 12) si possono seguire le celebrazioni presiedute dal Vescovo Claudio

- Domenica di Pasqua di Resurrezione la Santa Messa dalla Basilica Cattedrale alle ore 9.30

 

In diretta su TV2000 (canale 28) o su RAI 1, si possono seguire le celebrazioni presiedute da Papa Francesco

- Domenica di Pasqua di Resurrezione: la Santa Messa dalla Basilica Vaticana alle ore 11.00.

 

Per riflettere sul senso di ciò che stiamo vivendo e per illuminarlo con la luce che attraversa il chiaroscuro di questa Pasqua vi condivido questo scritto che mi è arrivato:

Chi dice niente Settimana Santa? Non avete visto l’immensa processione di persone risultate positive al coronavirus? Non vedete la Via Crucis del personale sanitario che risale il Calvario della pandemia, sopraffatti, senza forza, e con l’angoscia al cuore di non potere resistere? Colui che dice che il Nazareno non uscirà per la Settimana Santa non ha visto i medici con il camice bianco e il cuore sensibile che portano la croce dolorosa delle persone contaminate. Non vedete tanti scienziati sudare acqua e sangue, come a Getsemani, per trovare un trattamento o un vaccino? Non dite che Gesù non passa nelle strade quest’anno, mentre tanta gente deve lavorare per portare cibo e medicine a tutti. Non avete visto il numero di Cirenei offrirsi in un modo o nell’altro per portare le pesanti croci? Non vedete quante persone, Veroniche, sono esposte all’infezione per asciugare il volto di persone contaminate? Chi ha detto che Gesù non cadeva per terra ogniqualvolta sentiamo il freddo conteggio delle nuove vittime? Non vivono la Passione altrettante case di riposo piene di persone anziane, e il loro personale, con il fattore di rischio più elevato? Non è come una corona di spine per i bambini che devono vivere questa crisi rinchiusi, senza capire troppo bene e senza correre nei parchi e nelle strade? Non si sentono ingiustamente condannati, le scuole, le università, e tanti negozi obbligati a chiudere? Tutti i paesi del mondo non sono colpiti, frustati, dal flagello di questo virus? Non sono come Ponzio Pilato che si lava le mani, i dirigenti che cercano semplicemente a trarre un vantaggio politico dalla situazione? Non soffrono, impotenti come i discepoli senza il Maestro, altrettante famiglie confinate in casa, molte con problemi, non sapendo come e quando tutto finirà? Il volto doloroso di Maria non si rispecchia in quello di tante madri e di membri di famiglie, soffrendo della morte – e in più a distanza – di una persona cara? Non è come lo spogliamento di un vestito, l’angoscia di tante famiglie e di piccole imprese che vedono le loro economie svanire? L’agonia di Gesù non è legata alla mancanza di respiratori nelle unità di terapia intensiva in tanti paesi? Non dite: niente Settimana Santa, non ditelo, perché il DRAMMA DELLA PASSIONE non è certo quasi mai stato così reale e autentico e la nostra vita non è mai stata così IN ATTESA E PIENA DI SPERANZA nella Risurrezione!

Essendo ancora congelate tutte le modalità pubbliche di incontro e di assembramento noi presbiteri continuiamo a celebrare in forma privata, cioè senza partecipazione di popolo, Sarete invitati a unirvi spiritualmente con il suono delle campane mezz’ora prima e poi all’inizio di ogni celebrazione. Tutte le intenzioni dei parrocchiani verranno presentate al Signore. Se qualcuno volesse anche scriverne qualcuna la può inviare per wa al mio numero personale (cell. 346 6066262): le porremo tutte sopra l’altare. Le S. Messe di questa settimana dell’Ottava saranno sempre alle ore 8.00 del mattino.