Ogni anno, la Quarta domenica di Pasqua, quella del Buon Pastore, si celebra la Giornata Mondiale di preghiera per le Vocazioni. Lo slogan di questa domenica (3 maggio) è stato tratto dall’ Esortazione ai Giovani (Christus Vivit) di papa Francesco: “Datevi al meglio della vita”. Il ‘meglio’ è scoprire appunto la propria vocazione, cioè il perché sono al mondo e con quale obiettivo voglio vivere, perché tutto ciò che faccio abbia un senso e un fine che riempie il cuore. In questa settimana, che coincide con la prima del mese di maggio, vi propongo una preghiera in famiglia che aiuti tutti e ciascuno a scoprire e realizzare la propria vocazione, e per chi l’ha già abbracciata, ringraziare per questo dono e chiedere la forza di viverla fino in fondo: padre o madre di famiglia, sacerdote, religiosa, ma anche educatore, catechista, insegnante, medico, lavoratore, ecc. Potrebbe essere attorno all’Angolo Bello o la recita del S. Rosario con questa intenzione (farò girare per wa uno schema di Rosario per le Vocazioni).  Vi lascio con queste significative ed efficaci parole di Mons. Tonino Bello:

Vocazione è la parola che dovresti amare di più perché è il segno di quanto tu sia importante agli occhi di Dio. E' l'indice di gradimento presso di Lui, della tua fragile vita. Si, perché se ti chiama vuol dire che ti ama. Gli stai a cuore, non c'è dubbio. In una turba sterminata di gente risuona un nome: il tuo! Stupore generale. A te non ci aveva pensato nessuno. Lui si! Davanti ai microfoni della storia, ti affida un compito su misura per Lui! Si, per Lui, non per te. Più che una "missione" sembra una "scommessa". Una scommessa sulla tua povertà. Ha scritto "ti amo" sulla roccia, non sulla sabbia come nelle vecchie canzoni. E accanto ci ha messo il tuo nome. Forse l'ha sognato di notte, nella tua notte. Alleluia! Puoi dire a tutti: non si è vergognato di me! A questa nostra Chiesa, chiamata per vocazione ad essere santa e a vivere nella bellezza dei carismi, auspichiamo d’essere ‘vocazione’ dove trovano senso gioie e tristezze, speranze e delusioni di ogni giorno.

Con queste confortanti premesse preghiamo per la vocazione di ognuno, che parte dall’essere ciascuno al mondo (uomo o donna, vivi) e dall’essere cristiano (dal Battesimo).  Cerchiamo e ringraziamo, scopriamo e celebriamo, per arrivare a vivere la pienezza della maturità di Cristo che ci insegna a fare della nostra vita un dono. Allora mi unisco anch’io a questo augurio rivolto ad ognuno di voi: “Datevi al meglio della vita”.

 

 (Preghiera per la 57a Giornata mondiale di preghiera per vocazioni)

Signore Gesù, incontrare te è lasciare che il tuo sguardo ci raggiunga lì dove ci siamo nascosti. Solo i tuoi occhi vedono e amano tutto di noi: donaci la luce del tuo Spirito perché guardando te conosciamo il nostro vero volto di figli amati.

Signore Gesù, scegliere te è lasciare che tu vinca l’amarezza delle nostre solitudini e la paura delle nostre fragilità; solo con te la realtà si riempie di vita. Insegnaci l’arte di amare: avventura possibile perché tu sei in noi e con noi.

Signore Gesù, seguire te è far sbocciare sogni e prendere decisioni: è darsi al meglio della vita. Attiraci all’incontro con te e chiamaci a seguirti per ricevere da te il regalo della vocazione: crescere, maturare e divenire dono per gli altri. Amen.