Il messaggio della pace di quest’anno ha questo titolo: “Pace come cammino di speranza: dialogo, riconciliazione, conversione ecologica”. Come si vede Papa Francesco ci ricorda che la pace non è il frutto di un puro desiderio o della bacchetta magica che risolve i problemi ma un processo che chiede tempo e coinvolge tutti, anche noi. Per fare pace bisogna parlarsi (dialogo) e a volte anche perdonarsi (riconciliazione). Inoltre non possiamo solo pensare a noi stessi, ma si deve considerare gli altri, tutti e perfino il creato (conversione ecologica). Giovedì sera abbiamo fatto adorazione chiedendo per la pace ma vogliamo continuare a pregare e anche compiere qualche gesto di fronte a tante situazioni che vanno in senso contrario. Due possibilità le possiamo vivere il 26 di gennaio. Il primo organizzato dall’Iniziazione Cristiana della nostra parrocchia nella mattinata di domenica nella quale si cerca di coinvolgere i bambini, i giovani, le famiglie e un po’ tutta la comunità. Il tema di fondo sarà il ‘prendersi cura’ come premessa imprescindibile per una vera pace tra persone e popoli. Il secondo evento è organizzato dalla diocesi ed è una marcia organizzata a Piove di Sacco nel pomeriggio della domenica 26 a partire dalle 14.30.