In questa settimana ci si è trovati a livello vicariale per scambiare idee e criteri in vista della nuova partenza condividendo scelte di contenuto e di metodo per continuare i nostri cammini di formazione e di fede. In questa settimana faremo altrettanti passaggi fra i responsabili dei vari gruppi per poi fare una proposta concreta ai famigliari dei ragazzi di catechesi e in tutte le attività proprie della nostra comunità. Intanto ci chiediamo tutti due cose:
1. regaliamoci reciprocamente una preghiera (in casa, in parrocchia, nei gruppi) per fare le scelte più adeguate.
2. domandiamoci se il Signore non ci chiede una rinnovata disponibilità in qualcosa: catechista? educatore? volontario? altro? In realtà la comunità cristiana si edifica con il contributo attivo di ogni battezzato, quindi anche con il tuo. Questo è il tempo di dare una disponibilità.

Con il mese di settembre si è abituati a guardare in avanti con tutte le attività che riprendono: lavorative, scolastiche, sportive. Normalmente, dopo la pausa estiva, ripartono anche i nostri percorsi catechistici e formativi in genere. Quest’anno c’è l’elemento aggiunto delle limitazioni-Covid che rendono più incerta la ripartenza, almeno nelle modalità che per noi erano consuete e assodate. Ci chiede un supplemento di attenzione e di creatività. Appena abbiamo delle proposte concrete le comunicheremo. La proposta fondamentale che per ora ci sentiamo di fare a tutti i livelli (bambini, ragazzi, giovani, famiglie) è riprendere il contatto con la vita comunitaria nella celebrazione eucaristica domenicale e nell’ambiente del patronato.

Gli Educatori, i Catechisti e gli Accompagnatori invitano i bambini e i ragazzi della Iniziazione Cristiana, insieme ai loro genitori, per concludere il percorso catechistico di quest’anno ringraziando il Signore assieme a tutta la comunità. L’appuntamento è per la Messa campale in patronato trovandoci almeno alle 9.45. Oltre a questo momento comunitario ogni gruppo penserà di offrire qualcosa di specifico per i propri ragazzi e genitori durante l’estate. Infine segnalo che da questa settimana tutti i giovedì alle 9.00 del mattino proporremo la S. Messa dei ragazzi in chiesa parrocchiale (non ci sarà la Messa delle 8.00 in Santuario). Giù dal letto e un bel giretto!

Gli Educatori, i Catechisti e gli Accompagnatori, nel loro incontro di verifica e programmazione, hanno scelto domenica 14 giugno come momento più adeguato per invitare i ragazzi e i genitori di Iniziazione Cristiana a concludere il percorso catechistico di quest’anno (anche se realizzato in modo parziale). Saranno i gruppi di catechesi a gestire l’animazione della Messa campale delle ore 10.00 in patronato. Oltre a questo appuntamento comunitario ogni gruppo penserà di offrire qualcosa di specifico per i propri ragazzi e genitori durante l’estate.

Questa domenica 31 maggio, vivremo la grande Festa solenne di Pentecoste, pienezza della Pasqua nel dono dello Spirito Santo. Sabato sera, 30 maggio, abbiamo anche la bella e suggestiva Veglia Vicariale: l’appuntamento è a Ronchi per le ore 21.00 all’aperto, per invocare tutti insieme un rinnovato dono dello Spirito sui credenti, sulla chiesa e sul mondo di oggi. Siamo tutti invitati. Domenica 31 è pure l’ultimo giorno del mese dedicato a Maria per cui si voleva sottolineare la nostra riconoscenza alla Madre Celeste con una celebrazione particolare. Il Consiglio Pastorale ha deliberato che si realizzi alle ore 20.30 (spostando dal solito orario delle 18.30) in Via Crucis, per favorire maggiormente la partecipazione del popolo (solo in caso di brutto tempo sarà in Santuario). Ad ogni modo, per le persone anziane è possibile partecipare da dentro il Santuario e con le porte aperte.

Domenica 31 maggio, vivremo la grande Festa solenne di Pentecoste, pienezza della Pasqua nel dono dello Spirito Santo. Ci prepareremo anche con una bella e suggestiva Veglia Vicariale, sabato 30 maggio alle ore 21.00 a Ronchi di Villafranca (sentiamoci invitati). Domenica 31 è pure l’ultimo giorno del mese dedicato a Maria per cui si voleva sottolineare la nostra riconoscenza alla Madre Celeste con una celebrazione particolare. Il Consiglio Pastorale ha deliberato che si realizzi alle ore 20.30 (spostando dal solito orario delle 18.30) in Via Crucis, per favorire maggiormente la partecipazione del popolo. Martedì 26 ci troveremo pure tra educatori, catechisti, e accompagnatori per verificare il cammino svolto sino a qui e per vedere come terminare l’anno catechistico dando uno sguardo anche all’estate in questa situazione inedita sia per i ragazzi che per le loro famiglie.

Domenica 31 maggio, vivremo la grande Festa solenne di Pentecoste, pienezza della Pasqua nel dono dello Spirito Santo. Ci prepareremo anche con una bella e suggestiva Veglia Vicariale, sabato 30 maggio alle ore 21.00 a Ronchi di Villafranca (sentiamoci invitati).  Domenica 31 è pure l’ultimo giorno del mese dedicato a Maria per cui si voleva sottolineare la nostra devozione alla Madre Celeste con una celebrazione particolare. Ne parleremo con il Consiglio Pastorale per vedere cosa sarà più opportuno proporre.

Nei prossimi giorni ci troveremo pure tra catechisti, educatori ed accompagnatori per verificare il cammino svolto sino a qui, pur in forme molto ridotte e virtuali, obbligati dalla situazione che conosciamo. Cercheremo di riflettere su come terminare l’anno catechistico ed eventualmente cosa offrire per l’estate dal momento che si vivrà una situazione inedita sia per i ragazzi che per le loro famiglie. Ci aggiorniamo prossimamente.

Ed ecco la proposta significativa che vi vogliamo offrire per questi giorni: preparare “l’angolo bello” della vostra casa, un luogo semplice, in vista, curato, dove porre i segni di una presenza (una bibbia aperta, una lampada che si può accendere, una croce, dei fiori, un’immagine, un’icona, magari un ulivo il giorno delle Palme o un pezzo di pane, ecc.) da valorizzare soprattutto per qualche momento di preghiera personale o insieme magari aiutati dall’opuscolo preparato dalla diocesi (“Dove vuoi che prepariamo la Pasqua?”) per vivere meglio in famiglia questi santi giorni.

Questa domenica, 1 marzo, non sarà possibile vivere con i ragazzi che riceveranno i Sacramenti della Cresima e della Prima Eucaristia a Pasqua la celebrazione della Chiamata. La sposteremo a domenica prossima 8 marzo, sempre all’interno della Messa delle 9.30. E’ un momento molto bello e importante vissuto assieme ai genitori e condiviso con tutta la comunità all’inizio della preparazione prossima alla recezione dei doni sacramentali che scaturiscono dalla Pasqua di Gesù.

Con la prima domenica di Quaresima, 1 marzo, i ragazzi dell’anno dei Sacramenti, iniziano il loro cammino di avvicinamento alla recezione della Cresima e della Prima Eucaristia con la celebrazione della chiamata. Un momento vissuto assieme ai genitori e condiviso con tutta la comunità che genera e fa crescere nel dono della fede: nella S. Messa delle 9.30 diranno il loro ‘eccomi’ convinto e gioioso.

Questa domenica, 15 dicembre, i bambini del Primo Discepolato, accompagnati dai loro genitori, vivranno un fondamentale momento nel loro cammino cristiano. Dopo il primo anno (Prima Evangelizzazione) di catechesi la consegna del vangelo diventa espressione concreta del desiderio di seguire Gesù ispirandosi al suo messaggio di vita. Di fatto è un dono-opportunità per piccoli e grandi. L’appuntamento in patronato alle ore 9.00 per partecipare poi alle ore 9.30 nella celebrazione comunitaria domenica della Eucaristia. Li sosteniamo con una preghiera da parte di tutti noi.

I ragazzi stanno già vivendo il regalo del perdono del Signore come pure i giovanissimi giovedì scorso. Questa settimana abbiamo la bella opportunità delle celebrazioni comunitarie della Riconciliazione nelle varie parrocchie dell’Unità Pastorale: Martedì 17 alle ore 21.00 a Villafranca; Mercoledì 18 a Taggì di Sotto; Giovedì 19 a Taggì di Sopra; Sabato alle ore 15.30 a Ronchi. Ci sarà, come sempre, la possibilità anche la vigilia, il 24 dicembre. La misericordia è esperienza profonda che rigenera la nostra fede battesimale e permette al Signore di ‘venire’ nella nostra vita con sempre più luce.