Abbiamo iniziato sabato 18 gennaio una settimana speciale dedicata al dialogo, all’incontro e alla preghiera che vede coinvolti tutti i battezzati, pur nella diversità delle confessioni cristiane: cattolici, evangelici, ortodossi. Lo slogan di quest’anno: “Lo trattarono con gentilezza” (Atti degli Apostoli, 28,2), è un materiale preparato dalle comunità cristiane di Malta e Gozo che evidenzia due dimensioni fondamentali della vita ispirata al vangelo: la divina provvidenza e l’umana accoglienza. La settimana termina sabato 25, festa della conversione di San Paolo. In un tempo di divisione e di contrapposizione questi giorni diventano occasione preziosa per offrire alla nostra società e al mondo una testimonianza di fraternità e di rispetto reciproco fatto di ascolto e di considerazione di ciò che mi può offrire l’altro. Ci sono delle iniziative diocesane che possiamo vedere entrando in chiesa. Non dimentichiamo che il nostro vicariato di Limena ha una bella tradizione che continua pure quest’anno: un celebrazione ecumenica con la presenza di evangelici e ortodossi, questo lunedì 20 gennaio a Limena alle ore 21.00. Sarebbe bello e interessante partecipare.

Il Consiglio Pastorale, l’organismo di partecipazione più rappresentativo della nostra parrocchia, ha ritenuto opportuno indire un’assemblea aperta a tutta la comunità per condividere delle scelte prioritarie per un cammino da vivere sempre più in sintonia sui fondamentali propri di una comunità cristiana. Anche il vescovo Claudio ci aveva invitati in questo senso nella lettera inviataci dopo la sua visita pastorale dell’anno scorso. L’appuntamento è per lunedì 27 gennaio alle ore 21.00 in chiesa parrocchiale. Sei invitato anche tu.

Riproponiamo un percorso per giovani che desiderano approfondire il loro rapporto di coppia in vista anche di una scelta bella e importante come quella dello “sposarsi nel Signore” nel matrimonio cristiano. La mettiamo come prima notizia per sottolineare la responsabilità di tutta la comunità cristiana nell’accompagnamento di chi vuole mettere su famiglia. Abbiamo una bella equipe, che ringraziamo per la disponibilità, la competenza e il desiderio di aiutare ogni coppia rispondere alla chiamata all’amore che Dio rivolge loro. Tutta la parrocchia è coinvolta con l’attenzione di una preghiera. Il percorso inizia ufficialmente mercoledì 15 gennaio alle ore 20.45 in patronato.

  Uscite Entrate
Spese ordinarie di culto 1.913,87  
Riscaldamento 1.088,91  
Energia elettrica 1.591,95  
Spese ufficio, cancelleria 833,70  
Collette      6.497,83
Sacramenti   1,670,00
Cassette e candele   2.208,00
Benedizioni   480,00
Locazioni   558,00
Totale 5.428,43 11.413,83

 












 

 

Lo slogan di quest’anno: “Lo trattarono con gentilezza” (Atti degli Apostoli, 28,2), è un materiale preparato dalle comunità cristiane di Malta e Gozo che evidenzia due dimensioni fondamentali della vita ispirata al vangelo: la divina provvidenza e l’umana accoglienza. La settimana dal 18 al 25 è l’occasione per pregare e riflettere sull’importanza della comunione fra tutti i battezzati in Cristo, anche se appartenenti a diverse confessioni cristiane. In un tempo di divisione e di contrapposizione è una testimonianza quanto mai urgente e attuale. Ci sono delle iniziative diocesane che possiamo vedere entrando in chiesa. Non dimentichiamo che il nostro vicariato di Limena ha una bella tradizione che continua pure quest’anno: un celebrazione ecumenica con la presenza di evangelici e ortodossi, lunedì 20 gennaio a Limena alle ore 21.00. Sarebbe bello e interessante partecipare.

La settimana scorsa abbiamo visto le cose più salienti emerse nell’ultimo Consiglio Pastorale. Al punto due si faceva riferimento alla Lettera del Vescovo Claudio che invitava a una nuova coscienza e partecipazione comunitaria, per questo il CPP ha scelto di offrire un momento assembleare aperto a tutti gli operatori pastorali e a tutte le persone che desiderano partecipare della nostra parrocchia. L’appuntamento è per lunedì 27 gennaio alle ore 21.00. Segnatevelo nella vostra agenda.

CONSIGLIO PASTORALE COMUNICAZIONI
Ecco le cose più salienti emerse nell’ultimo CPP:

1. Verifica sulle feste Patronali di Santa Cecilia: buona la proposta complessiva nella scansione e varietà degli appuntamenti offerti ma in genere non molta la partecipazione. Questo è stato interpretato come segno di scarso senso comunitario e sintomo di una riduzione complessiva della partecipazione alle iniziative della comunità.

2. Riflessione sulla Lettera del Vescovo Claudio inviata alla comunità parrocchiale dopo la visita pastorale, da socializzare con tutti gli operatori pastorali e sulla quale condividere suggerimenti in vista di un rilancio della comunità. Il Consiglio Pastorale invita tutti gli operatori pastorali ad una assemblea allargata lunedì 27 gennaio alle ore 21.00 in chiesa parrocchiale.

3. Su suggerimento del Coordinamento vicariale recuperare un’attenzione ecologica e ambientale soprattutto nei patronati e nelle sagre delle parrocchie del vicariato.

4. Un’indicazione emersa nella presidenza dei Consigli dell’Unità Pastorale: recuperare la dimensione della spiritualità come prioritaria e fondante tutte le altre attività: al centro la Parola, la riscoperta dell’Eucaristia come centro della vita comunitaria (S. Messa domenicale e adorazione).

5. Proposta di aggiungere al CPP un referente della sagra che esprima la rappresentanza del Comitato della Sagra parrocchiale.

Come ogni anno, con il mese di gennaio, offriamo un bel percorso per i fidanzati e per coloro che desiderano prepararsi al matrimonio cristiano. Gli incontri inizieranno mercoledì 15 gennaio 2020. Chi è interessato si rivolga a don Giuseppe (cell. 346 6066262) al più presto. Ci sono anche dei pieghevoli illustrativi in fondo alla Chiesa e in Santuario.

Il Natale è il mistero dell’Incarnazione e l’annuncio della nostra salvezza. Si realizza la profezia dell’«Emmanuele Dio con noi». Il Natale di Gesù è la festa della fiducia e della speranza, che supera l’incertezza e il pessimismo. E la ragione della nostra speranza è questa: Dio è con noi e Dio si fida ancora di noi! Allora diventiamo non più spettatori, ma protagonisti.
Il presepe di quest’anno siamo noi, comunità di Villafranca.
Alla porta troviamo la Stella. Entriamo nel mistero del Natale che vuol dire riconoscere il Cristo nei fratelli, nelle famiglie in difficoltà, in chi è senza lavoro, in chi è anziano e solo, in chi è ammalato, in chi è straniero.
All’interno troviamo sulla destra la famiglia cristiana in cammino verso il Bambino Gesù. Attraverso la famiglia cristiana la Chiesa vive e compie la missione affidatale da Cristo, perciò non solo ricevono l’amore di Cristo diventando comunità salvata, ma sono anche chiamati a trasmettere ai fratelli il medesimo amore di Cristo, diventando così comunità salvante.
Alla destra troviamo i pastori, i dimenticati, gli impuri, i deboli, i rifiutati dalla società. Per loro è nato il Salvatore, che li ha amati e resi liberi. I pastori hanno sperimentato l’amore immediato e, divenuti missionari, se ne vanno glorificando e lodando Dio.
Presso l’altare di Sant’Antonio, sulla destra, troviamo un giovane che sostiene un anziano e lo accompagna verso il Bambino Gesù. L’amore si esprime anche attraverso l’attenzione premurosa verso gli anziani. Chi si trova in una situazione di sofferenza non ha solo bisogno di cure per il corpo, ma chiede soprattutto di essere trattato con amore.
In una società che diventa sempre più vecchia, gli anziani non sono un peso ma possono essere una risorsa per la famiglia. Ed infine, sull’altare, Giuseppe, Maria il Bambino Gesù … una famiglia.
Dio poteva scegliere tra mille modi spettacolari per apparire tra noi, ma fin dall’inizio ha condiviso interamente la nostra vita: è nato da una mamma e da un papà. All’improvviso, nell’incertezza, nelle difficoltà. Sicuramente nella speranza e nella gioia che un bambino e la Parola del Signore portano con sé.
Ora anche noi siamo chiamati a vivere la stessa cosa: nelle nostre famiglie, con le nostre insicurezze, preoccupazioni, accogliere la Parola del Signore e un bambino che arriva.
La speranza e la gioia hanno il sopravvento.
Questo bambino in arrivo diventerà e sarà per sempre “il Dio con noi“, se sapremo aprirgli il nostro cuore e dirgli un SI generoso come fece Maria.

E' disponibile nella sezione download, lo Speciale Natalizio della parrocchia di Villafranca Padovana.

Come ogni anno offriamo un bel percorso per i fidanzati e per coloro che desiderano prepararsi al matrimonio cristiano. Gli incontri inizieranno mercoledì 15 gennaio 2020. Chi è interessato si rivolga a don Giuseppe (cell. 346 6066262) al più presto. Ci sono dei pieghevoli illustrativi in fondo alla Chiesa e in Santuario.

Questa settimana il personaggio che incontriamo nel nostro cammino verso il Natale è Giovanni il Battista. Con la sua parola ci scuote e ci invita a preparare la via al Signore che viene. E’ importante cogliere i segni di una venuta e di una presenza che siamo chiamati a cogliere ed accogliere, dei quali gioire. E magari scopriremo che anche noi, come il Battista, siamo chiamati a porre dei segni, compiere dei gesti. Uno tra questi potrebbe essere farci attenti a chi è nel bisogno con un aiuto, la visita a un ammalato, portando del cibo nella cesta della Caritas che ogni domenica viene presentata all’altare per le persone nella necessità o qualsiasi altro dettaglio che possiamo inventare.
Questa terza tappa di Avvento la parola chiave che ci orienta è: PREPARA LA VIA! Quale strada? Quella della Carità con un gesto personale. Quella della attesa fatta di preghiera con un momento in famiglia (vedi il pieghevole regalato ai bambini e ragazzi della catechesi da condividere con i famigliari ogni giorno).